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Tramite il suo profilo Twitter, Lewis Hamilton ha voluto mandare un messaggio a Michael Schumacher proprio oggi a distanza di quasi 4 anni da quel tragico 29 dicembre 2013 in cui Michael è rimasto coinvolto mentre era a sciare con suo figlio.
Il pilota della Mercedes ha conquistato ad agosto un record molto importante per la sua carriera: ben 68 pole position. “Eguagliarti in Belgio ha significato molto per me.

E’ stato un vero onore. Continuo a pregare per te e per la tua famiglia”, questo il messaggio pubblicato sul social network dal pilota lo scorso lunedì. Schumacher, si ricorda, è attualmente alle prese con un lungo percorso di riabilitazione. La sua famiglia si è impegnata dal primo momento nel tutelare la privacy di Michael, evitando la fuga di qualsiasi tipo di notizia sulle sue condizioni.

Ciò nonostante, il campione di F1 non sarà mai dimenticato da chi l’ha apprezzato per le sue abilità e, soprattutto, da chi gli ha voluto bene da amico. La famiglia cerca in ogni modo di tutelare Michael, ma diventano quasi inevitabili le dimostrazioni d’affetto che arrivano da ogni dove, ogni volta se ne presenti l’occasione. Uno degli amici che non resistono dal fargli arrivare qualche parola d’affetto è sicuramente Jean Todt, attuale presidente della FIA. Todt ha trascorso tanti momenti importanti con l’ex pilota Ferrari nell’epoca d’oro del Cavallino rampante. Ad un certo punto le strade si sono divise, ma Jean è rimasto amico della famiglia Schumacher.

“Ci manca Michael. E’ li, sta ancora combattendo” ha confermato ultimamente l’ex direttore generale della Ferrari ad Autosport. “Michael è una persona molto speciale, lo è per il mondo dei motori, lo è per me; è un vero amico e continua a lottare per riprendersi” ha riferito il francese.

Il presidente, inoltre, vuole ricordare il proprio amico sottolineandone le qualità morali raccontando un aneddoto: “Stava per iniziare la stagione 2001 e timidamente Michael, nonostante fosse campione del mondo, mi chiese: mi permettete di fare dei test a Fiorano per assicurarmi di essere ancora in grado di guidare? Era sempre pieno di dubbi, che fosse un buon pilota o meno. Questo dimostra la sua grande umiltà e una totale mancanza di arroganza”. Il 29 dicembre di quest’anno tornerà alla mente dei familiari, ancora una volta, quel tragico momento di 4 anni fa.

Anche Vettel, tra gli altri, ha mostrato tutta la sua vicinanza all’ex campione: “Quattro anni è un tempo estremamente lungo che ci fa capire come il tempo voli via – ha affermato in un’intervista rilasciata alla testata svizzera Blick – specialmente per noi piloti che guardiamo al futuro gara dopo gara.
Certo, Michael manca tanto alla Formula Uno”. “Proprio ora, alla Ferrari, saremmo felici di poter avere il suo sostegno nella caccia al titolo iridato.

Lui sarebbe la persona giusta”, ha concluso Seb. Nonostante la famiglia si sia sempre chiusa e stretta ancor più per proteggere Michael, sua figlia Gina Maria, negli ultimi giorni, ne ha voluto esprimere un pensiero a riguardo: “C’è solo una felicità in questa vita, amare ed essere amati”. Poche parole, semplici ma piene di significato, che hanno accompagnato la foto scattata in sella al suo cavallo e poi pubblicata sui social.
E non ha dimenticato di aggiungere ‘#keepfighting’, ‘continua a combattere’, al suo breve messaggio. Il messaggio è stato postato a 5 anni esatti dall’ultimo Gran Premio corso dal padre.

Non ci resta che fare i nostri più sentiti auguri di pronta guarigione a Michael e tutta la sua famiglia, Buon Feste e Buon Natale Campione!