CONDIVIDI

Radja Nainggolan è uno dei migliori centroccampisti della Serie A. Il belga ha saputo affermarsi dopo le ottime prestazioni esibite già a Piacenza e a Cagliari. Il trasferimento alla Roma nel 2014 è stato il grande salto di qualità della sua carriera, ma fuori dal campo il Ninja è sempre stato uno sopra le righe. Mai negato di bere o fumare, escluso dalla nazionale belga dopo un ritardo all’allenamento non digerito dal commissario tecnico. Genio tecnico con la palla tra i piedi, ma dominato dalla sregolatezza fuori. A Capodanno il suo profilo Instagram è stato tra i più seguiti: una diretta da ubriaco che ha fatto discutere, altro che seratina tranquilla.

Tifosi divisi

Radja è stato pronto a fare marcia indietro, ma l’errore è stato punito. Esclusione per il match contro l’Atalanta confermata in conferenza dal tecnico Di Francesco, ma intanto i tifosi (soprattutto quelli giallorossi) si sono divisi. Il belga è stato difeso da chi afferma che ciò che conta davvero è soltanto ciò che mostra in campo: il resto è tutta vita privata, un calciatore deve sentirsi libero.

Certo, l’impegno è massimo sul rettangolo verde ma firmare un contratto richiede anche una certa professionalità al di fuori. Tantissimi non hanno digerito la notte brava di Nainggolan, considerandola dannosa per la stessa immagine del club. Sui social qualcuno ha azzardato ancora di più: quella diretta è “una dichiarazione di addio per litigare con la dirigenza e trasferirsi in una big europea“.

Quest’ultima però sembra un’ipotesi da fantascienza, seppur diffusa nei commenti di alcuni utenti. Nainggolan è stato pronto ad assumersi le proprie responsabilità, adesso testa al campo!