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Il mondo del calcio nasconde diversi retroscena bizzarri. La storia raccontata da Soren Andersen circa il suo compagno di squadra Sean Dyche lo è abbastanza. Ne avete sentito parlare? Per intenderci, è l’attuale allenatore del Burnley dei miracoli.

La voce stridula

Dyche gode di una certa notorietà. Il motivo? Ha una voce stridula che riuscirebbe ad innervosire anche il più tranquillo degli esseri umani. E’ stato compagno di Soren Andersen al Bristol nel 1998/1999. In un’intervista, Andersen non ha trovato difficoltà a raccontare il perché di quella voce così ‘particolare’: “Forse è così perchè quando giocavamo insieme mangiava i lombrichi”.

Il gusto dei lombrichi

Avete letto bene. Secondo Andersen, il compagno Dyche ha quella voce perché “ogni volta che ci allenavamo, lui mangiava i lombrichi. E’ stato orribile, non ho mai provato niente del genere. L’ha fatto. Era disgustoso quello che faceva. Era un buon giocatore e mi piaceva stare con lui, ma la cosa con i vermi era davvero strana…”.

“C’erano sempre questi vermi in giro, e tutti lo hanno sempre commentato come disgustoso, lamentandosi” ha continuato Andersen a proposito dei compagni del Bristol, tra cui era presente anche Lorenzo Pinamonte, attaccante italiano. “Forse era una sorta di provocazione, per mostrarci che non era niente di che”. Ad ognuno i propri gusti.