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Loic Remy, calciatore del Las Palmas, sta vivendo un periodo di forte tribolazione. E’ il capocannoniere del campionato con 12 presenze e 5 goal, ma a causa di uno screzio con l’allenatore Paco Jemez è finito fuori rosa.

A parlarne è stato proprio il calciatore. In un’intervista rilasciata al giornale ‘La Provincia’, ha voluto specificare i motivi del suo addio alla squadra e del probabile passaggio al Levante.

L’episodio durante il ritiro di dicembre

Tutto ha avuto origine da quando Remy Tannane hanno ritardato ad una cena di squadra senza giustificato motivo: “Non puoi punire due giocatori nel primo giorno di lavoro in prima squadra perchè sono arrivati con un minuto di ritardo. Io e Tannane non abbiamo scuse per il ritardo alla cena, essendo dei professionisti dobbiamo rispettare queste cose, ma non puoi metterli fuori solamente per questo motivo“.

Passo falso dell’allenatore?

In pratica, Remy condanna l’allenatore che anzichè cercare di chiarire, si è rivolto subito alla società prendendo una decisione drastica. “Mi ha trattato come fossi un pezzo di me**a. Non ho intenzione di ritornare perchè è stata una totale mancanza di rispetto da parte sue. Non ero certo il giocatore chiave ma ero il capocannoniere e nonostante questo mi hanno messo da parte.

Ho dovuto lasciare il club, volevo combattere fino alla fine della stagione per ottenere la salvezza, ma l’allenatore ha deciso di mettermi fda parte. Non ha avuto abbastanza le palle per venire davanti a me e spiegarmi i motivi per i quali non mi vuole più in squadra“.