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La Juventus quest’anno si trova a rincorrere il Napoli capolista, dopo anni da dominatrice assoluta del campionato. Per la prima volta i bianconeri potrebbero perdere il titolo, la concorrenza sarà dura fino alla fine. Gli azzurri cullano il sogno scudetto, trofeo che manca fin dalla gloriosa epoca di Diego Armando Maradona. Il club bianconero però svetta in Italia per la sua organizzazione e capacità di programmare il futuro. La mossa rivelatasi decisiva in questi anni è sicuramente stata quella di dotarsi di uno stadio di proprietà, orientamento che ancora non ha coinvolto l’intero movimento calcistico italiano. Lo Juventus Stadium, ribattezzato quest’anno Allianz Stadium per una pioggia di milioni dello sponsor, è dal settembre 2011 il fiore all’occhiello di questa società. Una struttura all’inglese, senza barriere, che permette ai tifosi di essere a stretto contatto con i propri beniamini.

TURIN, ITALY – DECEMBER 23: Players of Juventus FC greets fans after the serie A match between Juventus and AS Roma at the Allianz Stadium on December 23, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Scelta saggia

La Juventus ha avuto coraggio nell’investire nel nuovo stadio ed è stat ricompensata. Secondo quanto riferisce il sito specializzato nell’analisi dei fattori economici legati a questo sport Calcio & Finanza, lo Juventus Stadium è l’impianto che ha fruttato i migliori incassi extra calcistici nella stagione 2016/2017. Ben 16 milioni guadagnati grazie allo stadio di proprietà, dotato tra le altre attrative di un Museo bianconero di grande successo. Il San Siro di Milano si ferma invece a poco meno di 14 milioni di euro, circa due in meno rispetto alla stagione precedente.