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L’adolescenza di Dario Hubner è stata più o meno come quella della maggior parte dei giovani di quei tempi: finì le scuole a fatica, molta fatica. Aveva voglia di diventare calciatore, un po’ come tutti a quei tempi. Una voglia accompagnata dalla consapevolezza che, se non fosse andata secondo i piani, avrebbe dovuto lavorare duro per vivere. Certo, Dario non aveva assolutamente paura di rimboccarsi le maniche, così lavorava e poi andava ad allenarsi coi compagni.

“Fuma troppe sigarette”

Una squadra trevigiana decide di dargli un’opportunità. Ma a quei tempi era sgraziato e in più aveva un difetto: fumava. Insomma, non il massimo per uno che voleva fare il calciatore. Tuttavia, ogni anno diventava più forte, adattandosi a qualsiasi ruolo.

L’apice della carriera lo raggiunge a Brescia, club in cui ha giocato dal 1997 al 2001. 129 presenze e 75 gol, tanta roba. Infatti, in molti lo ricordano esclusivamente per quella parentesi bresciana.

Hubner è tornato

Nel 2011 ha terminato la carriera da calciatore e, di lì in poi, poche anzi pochissime notizia sul bonber. Adesso, però, Dario è tornato. Ed ha ritrovato grazie ai social network quelle persone che l’hanno ammirato quand’era calciatore. Quando regalava gioie e dolori ai tifosi che lo guardavano dagli spalti. Da quando è su Facebook, il suo profilo è stato presto d’assalto: tant’è che si è visto costretto a chiuderlo per aprire una pagina.

I nostalgici

Ci sono tanti fans di Dario in giro, più di quanti si pensa. Tante persone nostalgiche che ancora pensano ai suoi gol e che magari li rivedono ancora di notte mentre sognano. Già, perché il bomber in questione ha segnato tanto, a tantissime squadre di calcio. Ecco, ad esempio, uno che ancora lo ricorda ed anche molto bene:

A breve potranno contattarlo tutti sulla sua pagina Facebook. Per cui, tranquilli: sicuramente, Dario avrà piacere di scambiare qualche chiacchiera con tutti!