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Mauro Zarate, un passato in Italia con la maglia di Lazio e Fiorentina, è tornato in Argentina per vestire ancora la maglia del suo Velez. Il talento sudamericano ha commentato ai microfoni del settimanale Extra Time l’attuale campionato di Serie A: “Sono rimasto molto stupito dalla Lazio: credo possa arrivare in Champions senza problemi. Il Napoli può vincere lo scudetto grazie alla qualità di gioco espressa, merita il titolo.

Non volevo lasciare la Fiorentina. Quando con mia moglie abbiamo preso la decisione di andarcene, mia moglie Natalie si è messa a piangere. Io ogni giorno lavoravo per guadagnarmi un posto, ma purtroppo Paulo Sousa non mi considerava. Mi piacerebbe tornare in viola”. Tanta sfortuna per Maurito anche nella sua ultima avventura al Watford, complice un grave infortunio subìto.

WATFORD, ENGLAND – FEBRUARY 04: Matthew Lowton of Burnley (L) tackles Mauro Zarate of Watford (R) during the Premier League match between Watford and Burnley at Vicarage Road on February 4, 2017 in Watford, England. (Photo by Alex Broadway/Getty Images)

Pagina amara

L’attaccante si ferma, però, a raccontare anche un momento davvero difficile. Questa volta non riguarda il campo, ma la sua vita privata: “Non ho mai vissuto nulla di più brutto del tumore di mia moglie Natalie. La seconda diagnosi dopo il primo tumore sconfitto ha generato sconforto, ho pensato di lasciare il calcio. Lei mi ha consigliato di non farlo ed ha avuto ragione“.