CONDIVIDI

Michelangelo Albertazzi sembrava un predestinato: difensore cresciuto tra le giovanili di Bologna e Milan. La definitiva consacrazione non c’è mai stata, tante maglie indossate ma nessun contratto al momento. Il classe ’91 infatti è attualmente svincolato, dopo la doppia causa portata avanti contro l’Hellas Verona. Dopo essere stato messo ingiustamente fuori rosa, ha vinto il primo processo e attende atteso i 144 mila euro di risarcimento dal club. Il contratto è scaduto a gennaio, l’ex Milan vuole svoltar epagina quanto prima.

REGGIO NELL’EMILIA, ITALY – MAY 01: Michelangelo Albertazzi of Hellas Verona FC in action during the Serie A match between US Sassuolo Calcio and Hellas Verona FC at Mapei Stadium – Citt���� del Tricolore on May 1, 2016 in Reggio nell’Emilia, Italy (Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images)

Accuse pesanti

Albertazzi ha accusato il Verona non solo in tribunale, ma ha pronunciato pesanti accuse anche ai microfoni di Hellas Live. Ecco quanto affermato dal difensore: “Avevo il legamento del ginocchio rotto, ma il Verona me l’ha nascosto e non mi ha voluto dare i certificati che lo dimostravano. L’hanno fatto perché volevano vendermi e poi si sono accaniti su di me. Non mi hanno concesso di allenarmi, né di far vedere alle società interessate a me che il mio ginocchio ero guarito. Anche dopo aver vinto la prima causa non è cambiato niente, sono stato messo fuori rosa e mi hanno negato tutti i diritti sanciti dalla prima sentenza“.