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Non è finita nel migliore dei modi tra Nicolas Frey e il Chievo. Un rapporto durato 10 anni, che però è finito male. Il difensore francese ha detto addio al club per trasferirsi al Venezia. Il retroscena, però, non è di quelli tranquilli. Purtroppo, alla base dell’addio c’è qualcosa di abbastanza ‘importante’.

Il retroscena Chievo-Frey

A svelare l’aneddoto è proprio lui stesso. Appena trasferitosi al Venezia, ha concesso al sito ufficiale del club di Tacopina una lunga intervista in cui ha raccontato diversi dettagli: “Negli ultimi 5 mesi ho visto quasi solo i magazzinieri, il resto non mi era permesso. Non potevo allenarmi coi miei compagni, è dura giocare col muro…”.

Purtroppo, non era più un rapporto normale: “Al decimo anno ti mettono fuori rosa, ti cambiano spogliatoio, ti chiedono di non partecipare alle cene di squadra…”.

“Dopo 10 anni in una società è difficile dire arrivederci, ma bisogna prendere la decisione giusta – ha concluso il transalpino – Quando mi è arrivata la proposta del Venezia ho scelto quasi all’istante”. Ha colto subito l’occasione per abbandonare il club in cui non era più a suo agio.