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Dopo gli ultimi risultati alquanto deludenti conseguiti da Antonio Conte, la dirigenza ha messo un po’ in discussione la sua posizione alla guida della squadra. Molte voci hanno alimentato ipotesi di un possibile addio immediato. Per ora, però, ancora nulla di ufficiale. Stando a quanto riporta La Gazzetta dello Sport, l’allenatore rimarrà alla guida del club. Almeno per il momento, perché del futuro non v’è mai certezza. Il consiglio d’amministrazione del club londinese gli ha rinnovato una fiducia a tempo. Nonostante la disfatta di Watford, la seconda pesante sconfitta di fila dopo quella col Bornemouth, Roman Abramovich non sembra intenzionato a licenziarlo.

Lo spogliatoio si schiera

Il mister pugliese ha concesso, intanto, tre giorni di riposo ai suoi ragazzi. Una decisione completamente inaspettata. Perché Conte non ha mai fatto cose del genere. Anzi, sin dall’arrivo in Gran Bretagna è sempre stato accusato di regimi d’allenamento troppo intensi. Il capitano, Gary Cahill, si è schierato a sua difesa: “Siamo noi giocatori che dobbiamo assumerci le nostre responsabilità. Il manager ha svolto un lavoro assolutamente fantastico”. Anche il portiere Thibaut Courtois si è schierato con il suo allenatore: “Crediamo in Antonio Conte e crediamo nel nostro team. Veniamo da due risultati negativi ma con il lavoro contiamo di riscattarci. Abbiamo dimostrato che sappiamo lottare anche in dieci uomini ma quando si perde in questo modo, le critiche arrivano da tutte le parti. Adesso pensiamo ad allenarci bene con Conte alla guida della squadra”.