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Sanremo 2018, questa sera abbiamo assistito ad un ‘botta e risposta’ abbastanza divertente tra Pierfrancesco Favino e e Claudio Baglioni. Essere a Sanremo per la più importante manifestazione della canzone italiana dev’essere molto emozionante per uno showman.

In effetti, Favino, un po’ emozionato lo era. Talvolta, ha fatto fatica a spiegare il regolamento al pubblico nonostante potesse leggere su uno schermo posto di fronte a lui. Sia chiaro: le regole non sono facili da comprendere e da spiegare. Tuttavia, il conduttore è sembrato abbastanza in difficoltà.

L’episodio Favino-Baglioni

“Non vogliamo andare in paradiso se non si vede il mare”. Favino parla con frasi appartenenti a canzoni di Claudio Baglioni che immediatamente se ne accorge. Così, come da copione, lo richiama: “Ehi, ma questa è una frase mia”.

Favino risponde: “Beh, ma le lettere dell’alfabeto sono quelle. Un po’ come le note musicali”.

Il ‘botta e risposta’ rimanda il pensiero a quanto accaduto con Ermal Meta e Moro. Il duo, infatti, è stato al centro delle polemiche perché accusato di aver copiato da un pezzo già conosciuto. Il loro pezzo è stato temporaneamente sospeso per alcune verifiche e il popolo del web, intanto, si è diviso. Insomma, si sospettava un plagio di una canzone presentata a Sanremo Giovani di alcuni fa e poi scartata, firmata da uno dei co-autori del brano di quest’anno.

Il duo ha ammesso di aver ripreso parte della vecchia canzone per non buttar via “qualcosa di bello” e alla fine s’è salvato. Infatti, la temuta squalifica non è arrivata.