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Torna sul palco dell’Ariston, Pippo Baudo, per la terza serata di Sanremo. Il presentatore più famoso d’Italia torna torna sul palcoscenico tanto ambito da tutti i più grandi showman.

Il presentatore catanese ha rivelato la sua fede calcistica in un’intervista radiofonica ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli: “Tifo Juventus da quando avevo tredici anni. E’ successo a causa di un mio compagno di banco che tifava per il Torino”.

Capitolo scudetto

“Questa lotta al vertice è molto interessante. C’è un Napoli clamoroso che ha questi tre piccoletti in attacco che sono imprendibili. La città di Napoli merita di laurearsi campione d’Italia, così come i tifosi e la dirigenza. Una vittoria dello Scudetto del Napoli potrebbe far bene al calcio italiano”.

“Bisogna fare tanti complimenti a Sarri per aver creato una formazione con degli schemi innovativi – ha continuato Baudo – Sarri lo paragono a Fiorello, perché lo schema del Napoli è molto spumeggiante: proprio come lui. Maurizio porta un foglietto di carta in panchina grazie al quale cambia sempre schema. C’è uno studio a tavolino chiaramente e poi in allenamento. Nel corso della partita il Napoli cambia dieci volte schema”.

Nel prossimo match, il Napoli affronterà la Lazio: “Quella del San Paolo sarà una grande partita. Inzaghi è un grande allenatore, ma ci sarà poco da fare contro gli azzurri. La televisione italiana? Oggi vive un momento di grande confusione, con un livello culturale molto basso e questo abbassa anche il livello culturale stesso del paese. La qualità c’è, ma la confezione va cambiata”.