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I The Jackal protagonisti ancora una volta a Sanremo. In molti avranno notato che nel corso della prima serata Pierfrancesco Favino ha usato la parola ‘gnigni’, una parola nonsense suggerita al conduttore dai videomaker, che hanno voluto partecipare alla manifestazione canora come solo loro sanno fare.

“Gni Gni”

Nell’edizione passata riuscirono a far dire a Maria De Filippi e Carlo Conti la parola ‘termostato’, quest’anno è toccato a ‘gnigni’. I The Jackal si sono spinti oltre girando un video in cui va in scena un finto rapimento di Favino. Il conduttore, sequestrato, viene così sostituito da un sosia di nome Fru che presenta al suo posto il Festival. L’obiettivo – come dicono – è chiaro: siamo stanchi della partecipazione passiva. Intere generazioni costrette a guardare il Festival di Sanremo senza avere la minima possibilità di esprimersi mentre sul palco salivano persone come Gabriel Garko e Belen Rodriguez”.

Favino assiste così a Fru che durante la prima puntata dice ‘gnigni’. Nella seconda serata i The Jackal ‘tornano sul palco’ grazie a Nina Zilli che chiama Favino col nome Fru e stasera è stata la volta dei Negramaro che per ben due volte, dopo l’esibizione, con Giuliano hanno ripetuto gnigni. Il successo dei The Jackal in queste sere si ha avuto soprattutto sui social dove impazza l’hashtag #gnigni.