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Maxi Lopez oggi pomeriggio è atteso da una gara speciale, contro un’avversaria che porterà sempre nel cuore. L’Udinese affronterà infatti i granata allo stadio Grande Torino, casa sua dal 2015 al 2017. Mesi difficili per la sua carriera, impiegato pochissimo da Sinisa Mihajlovic. Il tecnico lo definì addirittura una lavatrice in conferenza stampa, “consigliandogli” di perdere peso. Adesso sulla panchina granata siede Walter Mazzarri, ma il sospetto è che neanche con l’allenatore ex Napoli ed Inter avrebbe trovato grande spazio. Mazzarri è uno che predilige il gioco veloce sulle fasce, tutta corsa e cross in mezzo per il Gallo Belotti. Una punta così è difficile da scalzare per una maglia da titolare. In estate allora la decisione di andar via, presa non a cuor leggero: Maxi avrebbe continuato volentieri a giocare a Torino, ma aveva capito che lì non c’era più posto. L’Udinese lo ha accolto: quattro reti in un match di Coppa Italia e due in campionato.

UDINE, ITALY – DECEMBER 23: Maximiliano Lopez of Udinese Calcio in action during the serie A match between Udinese Calcio and Hellas Verona FC at Stadio Friuli on December 23, 2017 in Udine, Italy. (Photo by Dino Panato/Getty Images)

Messaggio da brividi

Gli spalti del Grande Torino lasciavano partire un boato ogni volta che il nome di Maxi era annunciato tra i calciatori a disposizione in panchina. La Curva Maratona lo ha eletto come idolo, calciatore davvero in grado di incarnare lo spirito del Vecchio Cuore Granata. Una dote che va oltre le qualità dimostrate in campo o le reti messe a segno in quei due anni. Maxi Lopez ha ricambiato l’affetto dei tifosi e su Instagram ha scritto un messaggio da brividi: “961 di noi. Per sempre una parte di me. Domani sarà stranissimo: vi affronterò da avversario con rispetto, con il cuore ma con lealtà perché dobbiamo vincere“.