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Questo è stato un pomeriggio amaro per il Manchester United di José Mourinho. La squadra dello Special One ha perso in trasferta sul campo del Newcastle per una rete al 65′ del centrocampista avversario Matt Richie. Una sconfitta che pesa soprattutto sulla classifica: il City di Pep Guardiola si allontana sempre di più, vincitore annunciato della Premier League. Il Liverpool incalza alle spalle dei Red Devils, in caso di vittoria si porterebbero infatti a soli due punti di distanza dai secondi in classifica. Il tecnico portoghese ha deciso di sostituire Paul Pogba appena un minuto dopo il gol subìto.

Manchester United’s Portuguese manager Jose Mourinho (L) talks with Manchester United’s French midfielder Paul Pogba (R) after the second Tottenham goal goes in during the English Premier League football match between Tottenham Hotspur and Manchester United at Wembley Stadium in London, on January 31, 2018. / AFP PHOTO / IKIMAGES / Ian KINGTON / RESTRICTED TO EDITORIAL USE. No use with unauthorized audio, video, data, fixture lists, club/league logos or ‘live’ services. Online in-match use limited to 45 images, no video emulation. No use in betting, games or single club/league/player publications. / (Photo credit should read IAN KINGTON/AFP/Getty Images)

La reazione

Il centrocampista francese ha lasciato il posto al 36enne Michael Carrick, all’esordio stagionale in campionato. L’ex Juve è apparso spent, incapace di piazzare il guizzo vincente. Un momento poco positivo, lo scorso match Mourinho decise di farlo partire dalla panchina, schierando dal primo minuto il giovane Scott McTominay. Paul Pogba si è seduto in panchina e subito le telecamere hanno intercettato il suo sguardo perso nel vuoto. Il Manchester United perdeva e lui era lì senza poter far nulla. Una stagione che, nonostante l’attuale secondo posto in classifica, sembra fallimentare. C’è già chi pensa che quell’espressione sofferente sia un indizio del futuro addio.