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Quanto è importante la figura del cuoco per una società di calcio? Tanto. Anzi, tantissimo. Più di quanto non si possa immaginare. In effetti, se ci pensate bene, alla base di una corporatura sana c’è l’alimentazione. Per cui, chi si deve occupare di questo aspetto per quanto riguarda i calciatori ha un ruolo estremamente delicato. Sotto questo aspetto, il Wolfsburg è sicuramente ben informato. Già, perché ultimamente ha licenziato il tronco il proprio cuoco. Olaf Suchanek ha ricevuto la lettera di licenziamento da parte della società tedesca per inadempienza. Lo chef non ha prestato l’attenzione necessaria all’alimentazione dei ragazzi. Una leggerezza non da poco, tant’è che il povero Maximilian Arnold è finito in infermeria per uno shock anafilattico.

Colpa del cuoco

Lo chef avrebbe dato da mangiare delle noci al centrocampista che è finito subito ko. Ovviamente, nessun problema serio da un punto di vista medico, ma pur sempre una leggerezza imperdonabile in quanto il tecnico del Wolfsburg, Schimidt, non ha potuto convocarlo per la partita contro il Colonia in Bundesliga. Partita oltretutto persa 1-0.

L’episodio si è verificato il 16 dicembre scorso: Arnold, infatti, in quel frangente non ha potuto giocare la gara sul campo del Colonia. Il danno oltre la beffa: il motivo ufficiale era stata una gastroenterite. In realtà, però, la ‘colpa’ era del cuoco Suchanek e delle sue noci. I cuochi hanno un ruolo fondamentale per i calciatori. Non bisogna trascurare alcun dettaglio perché, come s’è visto, ogni minima inadempienza può rivelarsi ‘fatale’.