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Fabio Coentrao che piange disperato in panchina. Una scena che le telecamere non si sono lasciate sfuggire e che, sicuramente, avrà turbato i suoi fans. Le ultime due partite, quella contro il Vitoria Setúbal e quella con l’Astana in Europa League sono andate più o meno allo stesso modo per il calciatore: entrambe, infatti, sono finite con le lacrime. L’esterno portoghese di proprietà del Real Madrid, in prestito allo Sporting Lisbona, non se la sta passando molto bene. Il ragazzo, molto sensibile, si è sentito attaccato duramente dai tifosi nel corso delle ultime partite. Così, al momento del cambio, è scoppiato a piangere e a poco è servito il conforto dei compagni di squadra. Va evidenziato che, ultimamente, i tifosi non sono stati teneri con lui. Gli hanno indirizzato cori, sputi e addirittura qualche accendino lanciato dagli spalti.

Perché quel pianto disperato?

E’ stato proprio lo stesso calciatore a fornire spiegazioni in merito con un messaggio pubblicato su Facebook ed Instagram: “Com’è possibile passare un’intera partita ad essere insultato e aggredito con accendini? Perché sono stato ammonito quando invece ero vittima di una aggressione da parte di un avversario che mi ha messo il dito in un occhio? Aver visto un altro avversario lanciare la palla contro di me in un altro lancio laterale?

E, il colmo, dover passare attraverso un tunnel ed essere soggetto a nuovi insulti, sputi e aggredito con il lancio di accendini, in un chiaro grave difetto di sicurezza che viola i regolamenti, perché il tunnel in questi casi deve essere aperto per proteggere gli atleti? Di fronte a tutto questo solo io sono sono stato punito? E niente succede a chi ha questi comportamenti antisportivi e grossolani? Sono umano e ho anche diritto all’indignazione, con la certezza che sarò qui fino alla fine a combattere con tutte le mie forze”.