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Questa sera la Champions League riserva ancora l’andata di due ottavi di finale: Bayern-Besiktas e Chelsea-Barcellona. La sfida dello Stamford Bridge si presenta più combattuta, tutta da scrivere con Leo Messi alla ricerca del primo gol ai Blues. Il futuro di mister Antonio Conte potrebbe passare per questo fondamentale doppio scontro. I tedeschi guidati da Jupp Heynckes avranno di fronte a sé i turchi del Besiktas. Una gara sulla carta già scritta, nonostante il tecnico predichi calma e rispetto per le grandi qualità tecniche dell’avversario. La formazione bavarese rischia di cadere nella trappola, sottovalutando la squadra rivale.

Bayern Munich’s Polish forward Robert Lewandowski (R) and Dutch midfielder Arjen Robben (L) applaud the fans after the German first division Bundesliga football match VfL Wolfsburg vs FC Bayern Munich at Volkswagen Arena on February 17, 2018 in Wolfsburg, Germany. / AFP PHOTO / Ronny Hartmann /
(Photo credit should read RONNY HARTMANN/AFP/Getty Images)

Numeri e curiosità

In Europa nessun match è facile, il crollo del Napoli in Europa League lo ha dimostrato. Il gap qualitativo è forte, ma il Besiktas non si presenterà all’Allianz Arena come vittima sacrificale. Grinta e determinazione hanno contraddistinto il percorso di questa compagine, tra le quattro squadre ancora imbattute nella competizione. La sfida è quasi inedita, c’è un solo precedente: una doppia gara nella fase a gironi dell’edizione 1997/1998. I tedeschi portarono a casa sei punti con due 2-0. Questa è la prima volta che gli ospiti raggiungono la fase ad eliminazione diretta di Champions League, un traguardo che è già storia. Il Bayern invece per sei volte negli ultimi otto anni ha raggiunto la semifinale: una formazione veterana contro un’esordiente degli ottavi di finale. Le 19 vittorie tedesche nelle ultime 20 apparizioni europee sembrano dare vita ad un destino già scritto, ma il Besiktas è l’unico club ad aver vinto tutte e tre le gare esterne. La prima metà della gara dovrà essere affrontata con la giusta concentrazione da entrambe le parti: gli ospiti subiscono in quella frazione l’80% dei propri gol, mentre i padroni di casa hanno finora sempre segnato tre gol tra le mura amiche. Jupp Heynckes, tecnico bavarese, non vuole perdere la ghiotta occasione di firmare il tris e vincere la terza Champions League dopo quella sulla panchina del Real Madrid nel 1998 e quella proprio a Monacco nel 2013.