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Conoscete Sportitalia? Se siete amanti del calcio e dello sport in generale, non potete non conoscere questa rete televisiva. I programmi che vanno in onda nell’arco delle 24 ore sono tutti pieni di esperti e addetti ai lavori che tengono aggiornati gli spettatori sul calcio. In particolare, sul calciomercato con Alfredo Pedullà e Michele Criscitiello. Quest’ultimo, il direttore, è sempre alla ricerca di nuovi talenti della televisione. La sua squadra è tra le più invidiate dalla TV italiana perché è composta in grossa percentuale da ragazze bellissime e preparatissime. Da Jolanda De Rienzo a Michela Russo, fino ad Elisabetta Galimi. Proprio quest’ultima, ex fidanzata di Simeone Jr, sta attraversando un momento molto positivo per la propria carriera. La nostra redazione l’ha raggiunta in esclusiva per conoscerla meglio.

 

Ciao Eli, partiamo in quarta: perché Sportitalia assume le giornaliste più belle del panorama italiano?

“Ciao ragazzi. È vero, a Sportitalia lavorano tante belle ragazze, ma devo ammettere che le altre reti vantano giornaliste altrettanto belle e molto preparate”.

Elisabetta Galimi è la più bella di Sportitalia. Per noi è così. Per te?
Grazie, così mi fai arrossire (ride ndr). Sono una ragazza umile, non sento di essere la più bella. Mi basta essere tra le più simpatiche, questo sì! Metto tutto l’ impegno del mondo in questo lavoro e soprattutto il cuore in tutto quello che faccio. Forse per questo trasmetto quella “energia positiva” che poi mi fa sembrare bella”.

Come va la carriera?
“Tutto procede bene. Come qualcuno saprà di sicuro, io ho studiato recitazione al Teatro Nuovo di Torino. Poi ho interpretato piccoli ruoli a “Vivere” e “Centovetrine”, mi sono trasferita a Milano dove ho iniziato a lavorare in campo pubblicitario fino ad approdare in TV in ambito sportivo. Ho iniziato infatti con la co-conduzione di alcuni programmi calcistici a Telemilano. Poi ho partecipato al Gran Gala’ del calcio su Rai Sport e lavorato per un anno a Sportitalia ,sia in redazione che davanti le telecamere, e mi occupavo di calciomercato. Attualmente sto collaborando con Rai Sport. Mi occupo di inchieste di mercato in una rubrica, la “mission impossible”, all’interno del programma Calcio e Mercato di Paolo Paganini, in onda tutti i venerdì sera alle 22.45 su Rai sport e alle 00.25 su Rai Due.

Come hai conosciuto Simeone jr?
“Il primo approccio è stato sui social. Mi ha contattata e mi ha chiesto di incontrarci. Così, una sera venne a Milano con un amico. Anch’io portai un’amica e andammo fuori a cena tutti insieme. Andammo a mangiare sushi all’Armani. Poi a bere qualcosa al Melià. Offrì tutto lui, era un galantuomo. A cena parlammo tanto. Mi fece molti complimenti. Poi tutti a casa. Mi mandò un messaggio in cui mi ringraziava per la splendida serata. Era abbastanza romantico: veniva da Genova a Milano ogni volta che ne aveva l’opportunità”.

Perché vi siete lasciati? “Ci siamo conosciuti meglio ed abbiamo capito di essere diversi caratterialmente. Certo, un fattore determinante è stato anche la distanza. Lui a Genova, io a Milano. La vita di un calciatore è molto impegnativa. Non ha mai saltato gli allenamenti, era un tipo abbastanza inquadrato”.

E’ un ragazzo profondo o superficiale?
“Non posso non parlarne che bene. E’ una persona profonda che conosce bene i valori della famiglia. Una persona di cuore, come me”.

Un pregio e un difetto di Simeone
“Un pregio sicuramente la simpatia. Poi è romantico, buono. Difetti? Forse, un po’ permalosetto”.

E tu, invece, come ti definiresti?
Io sono una ragazza molto profonda. Ovviamente, sui social faccio vedere il mio lato più superficiale, come è giusto che sia. Racconto la mia vita di tutti i giorni, posto foto in palestra, a lavoro, con le amiche, e non esprimo spesso quello che penso e sento perché lo riservo a poche persone che davvero mi conoscono. Ho un carattere che ha davvero tante sfaccettature. Sono una ragazza semplice, che pensa positivo e vede sempre il bicchiere “mezzo pieno”, perché ha imparato che la vita solo così riesce a regalarti cose belle. Dico sempre quello che penso in faccia, anche quando non dovrei, ma questo fa parte della mia profonda limpidezza e sincerità. Sono una persona poliedrica, che ha sempre bisogno di novità perché non mi piace la monotonia. Sono molto legata alla mia famiglia, che amo immensamente e metto sempre al primo posto. Insieme ovviamente alla mia maltesina Muffin e ai miei amici”.

Tornando alla vita sentimentale: come si passa dal calciatore allo scrittore? Cos’hanno in comune i due? “Non voglio fare paragoni, non mi sembra carino”.

Come va con lo scrittore? “In questo periodo preferisco evitare di parlare della mia vita sentimentale”.

Hai mai sofferto per amore?
“Certo che ho sofferto per amore, come penso ognuno di noi. A volte si soffre il doppio per gli errori che commettono gli altri. Ma posso dirti di aver superato tutto e di essere una persona più forte e sicura di chi vuole accanto nella sua vita”.