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In Brasile si vive di calcio, lo sport occupa gran parte della propria vita fin da bambini. Il sogno è per tutti quello di diventare un professionista di successo, magari arrivare a calcare i grandi palcoscenici europei e partecipare al Mondiale con la maglia della propria nazionale. Le serie minori, sudamericane e non solo, riservano molto spesso episodi al limite della follia. La rivalità è sempre molto sentita, nessuno vuole perdere. Questa determinazione rischia però di sfociare in una cattiveria non soltanto agonistica. Entrate dure, infortuni shock, risse da Far West sono quasi all’ordine del giorno.

Raccattapalle sfortunato

Tanti giovani tifosi richiedono di fare da raccattapalle a bordocampo pur di seguire la propria squadra del cuore più da vicino. Lo stesso Lorenzo Insigne, attuale stella del Napoli, ha raccontato in una recente intervista di quando, appena entrato nelle giovanili partenopee, chiedeva di poter essere impiegato a bordo campo. Ciò che è successo in Brasile, però, rasenta i limiti dell’assurdo. Un raccattapalle tifoso del Comercial ha esultato per il gol della propria squadra, atteggiamento poco gradito da un avversario. Il calciatore dell’Operaio Jefferson Reis, infatti, si è diretto verso di lui prendendolo a calci e a pugni. Il giovane tifoso è stato difeso dalla propria squadra del cuore: scatta così una rissa selvaggia in campo. Una tensione annunciata e forse prevedibile: subito è intervenuta la polizia in tenuta antisommossa per ristabilire l’ordine in campo.