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Rudy Zerbi è uno dei produttori discografici più importanti d’Italia. Esperienza da vendere sia in radio che in tv per l’uomo nato a Lodigiano. Per sedici anni lavora come discografico per Sony Music Italy, dove dal 2008 al 2010 ricopre la carica di Presidente e Amministratore Delegato. Autorevole talent scout, in televisione partecipa a varie trasmissioni fino ad approdare alla prima serata di Canale 5, dove è stato per cinque edizioni giudice accanto a Maria De Filippi e Gerry Scotti del talent show Italia’s Got Talent. Giudice di Tu sì que vales, caposquadra di Pequeños gigantes e professore di Amici. Una carriera più che autorevole, impreziosita da collaborazioni con Radio 101, Radio 2 e Radio Deejay. Oggi è stato intervistato nel salotto di Verissimo da Silvia Toffanin, una conversazione a cuore aperto.

Buon pomeriggio e benvenuti a #Verissimo! Oggi iniziamo con un racconto intenso di un volto molto amato della televisione, Rudy Zerbi!

Pubblicato da Verissimo su sabato 24 febbraio 2018

La rivelazione

Rudy Zerbi ha rivolto parole al miele alla Maria più famosa della tv italiana, colei che lo ha aiutato in un momento più che difficile: Le devo tanto. Mi ha salvato la vita in un momento di grande difficoltà di carriera. Non avevo più un contratto con la casa discografica e dovevo crescere tre figli. Grazia alla sua proposta ho portato avanti la mia famiglia e vissuto di musica“.

Rudy, figlio naturale di Davide Mengacci ma riconosciuto solo pochi anni fa, è tornato a parlarne. Un rapporto padre-figlio nato in maniera tardiva: “I figli sono di chi li cresce. E’ una cosa che io ho imparato bene, mio padre è Giorgio. Ho imparato che nella vita non bisogna giudicare, è più importante capire. Ho vissuto momenti di grande rabbia. Avrei voluto tanto crescere e condividere delle cose con lui. Comunque ora abbiamo recuperato il tempo perduto, mi spiace soltanto non avere una foto con lui da piccolo. Mia madre mi disse del mio vero padre dopo aver saputo della sua grave malattia, non voleva lasciarmi senza che io conoscessi la verità”.