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Facebook negli ultimi mesi ha effettuato cambiamenti sempre maggiori nella selezione dei post apparsi sulla bacheca degli utenti. L’algortimo del social network più famoso al mondo aveva deciso, infatti, di promuovere soltanto i post di amici e parenti, danneggiando così quelli delle pagine. Già lo scorso gennaio era stata comunicata l’intenzione di invertire la rotta rispetto al passato. La decisione non è stata però accolta bene ed il traffico sul sito di Mark Zuckerberg è calato in maniera progressiva.

A picture taken on December 28, 2016 in Vertou, western France, shows logos of US online social media and social networking service Facebook. / AFP PHOTO / LOIC VENANCE (Photo credit should read LOIC VENANCE/AFP/Getty Images)

Tantissimi utenti, dopo dieci anni, non trovano più stimoli su questo social e cercano novità altrove. Il maggior beneficiario di questo cambiamento è stato senz’altro Instagram. In arrivo su quest’ultima app le videochiamate, che si andranno ad aggiungere alle fortunatissime Stories e alle più recenti gif. Snapchat, invece, sembra vivere un crollo da quando tutte le sue funzioni caratteristiche sono state emulate altrove con risultati più soddisfacenti. Le celebrità postano su Instagram, balzato in vetta alle classifiche di gradimento.

Deciso dietrofront

Il team di Facebook è dovuto correre ai ripari. Un’azienda quotata in borsa non può permettersi un grosso calo di utenti, neanche se è uno dei siti più visitati al mondo. Adam Mosseri, responsabile della Sezione Notizie, ha pubblicato un post sul blog di Facebook per annunciare che l’azienda di Zuckerberg ha cambiato idea: non ci sarà una doppia bacheca per i post delle pagine e per quelli degli amici. Ecco nello specifico quanto dichiarato: “Le persone non vogliono due flussi separati. Nei test le persone ci hanno detto che erano meno soddisfatte dei post che vedevano e che avere due flussi separati non le aiutava a connettersi di più con amici parenti“. I test erano stati condotti a partire dallo scorso ottobre in almeno sei paesi: Slovacchia, Sri Lanka, Serbia, Bolivia, Guatemala e Cambogia. Questo dietrofront non sembra però indicare un ritorno al passato per la diffusione delle notizie. Le pagine saranno ancora penalizzate a scapito di amici e parenti.