CONDIVIDI

Juventus-Udinese è stata l’occasione per l’Allianz Stadium per rendere omaggio alla memoria di Davide Astori, scomparso capitano viola. I bianconeri sono da sempre acerrimi rivali della formazione toscana, ma la scena del minuto di silenzio è stata davvero toccante. Un match all’insegna del rispetto e della commozione: Gigi Buffon non riesce a trattenere le lacrime in panchina, Claudio Marchisio a fine gara gli dedica un significativo messaggio sui social: “Siamo uomini prima che calciatori. Siamo compagni prima che avversari. Volevamo questa vittoria e lo abbiamo dimostrato sul campo. Ma oggi le luci si spengono ed il nostro pensiero è solo rivolto a te“. Infortunato e quindi lontano dal campo, l’ex esterno della Fiorentina Federico Bernardeschi. Il suo addio aveva fatto discutere, i tifosi non hanno mai digerito il trasferimento alla rivale di sempre. Berna non ha dimenticato, però, il capitano ed amico Davide.

L’omaggio

Bernardeschi, al momento della notizia della scomparsa dell’amico, cercò il coraggio e la forza per salutarlo: “Con gli occhi gonfi di lacrime, il cuore straziato ti dico Grazie amico mio, per la tua umiltà, la tua bontà, i tuoi insegnamenti, per la nostra Amicizia. Mi mancherai e ti porterò sempre nel cuore. Veglia sulla tua famiglia, la tua compagna e la tua piccola principessa. Manchi“.

Un messaggio colmo d’amore, a cui va ad aggiungersi il tatuaggio che l’esterno bianconero ha pubblicato sulle sue Instagram Stories


Prima un riferimento ai Pink Floyd con quel “Wish you were here” e poi ai Queen, quando Freddie Mercury cantava “Friends will be friends“. L’Ave Maria scritto in latino e un riquadro viola con il numero 13. Astori vive nel ricordo e nel cuore di chi gli ha voluto e gli vuole tuttora bene.