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Lo Zenit San Pietroburgo non se la passa bene in Prem’er-Liga. La squadra di Roberto Mancini è attualmente quinta, ben dieci punti dietro la Lokomotiv Mosca capolista. Due punti di distacco poi dal terzo posto, occupato dal CSKA Mosca, valido per i preliminari di Champions League. Una buona ancora di salvataggio nel caso la formazione guidata dall’ex tecnico di Inter e Manchester City non riesca a raggiungere le prime due posizioni. L’accesso diretto in Champions League è l’obiettivo minimo per questa stagione, ma il pareggio con il Rostov a reti inviolate non aiuta.

MOSCOW, RUSSIA – OCTOBER 22: Head coach Roberto Mancini of FC Zenit Saint Petersburg gestures during the Russian Premier League match between PFC CSKA Moscow and FC Zenit Saint Petersburg at the VEB Arena Stadium on October 22, 2017 in Moscow, Russia. (Photo by Epsilon/Getty Images)

Contestazione dei tifosi

Roberto Mancini ha commentato così su Instagram l’ultimo pareggio, che ha scatenato l’ira dei tifosi: “Non possiamo essere contenti del risultato di oggi, sono deluso per lo 0-0. Adesso dobbiamo concentrarci sul Lipsia“. Giovedì ci sarà il ritorno degli ottavi di finale di Europa League contro la squadra tedesca che nello scorso turno è riuscita ad eliminare il Napoli. L’andata ha portato con sé una sconfitta in trasferta per 2-1, risultato che lascia viva la speranza di qualificazione. I tifosi, tuttavia, non hanno gradito i risultati poco entusiasmanti e la sterilità in fase offensiva. Uno in particolare è stato molto chiaro pubblicando uno scatto in cui ha “mandato a quel paese” l’allenatore, aggiungendo alla descrizione del post un chiaro hashtag: “Mancini out“.

Il tecnico, taggato nel post dallo stesso tifoso, ha risposto rinviando al mittente l’invito poco elegante. I commenti si sono scatenati, utenti divisi tra chi si congratula con il Mancio per la risposta per le rime e chi (soprattutto russi) vorrebbero un cambio alla guida tecnica dello Zenit.