CONDIVIDI

Il mondo dello sport, purtroppo, continua a dare brutte notizie. Questa notte ci ha lasciato all’ospedale di Montebelluna Ivano Beggio, storico presidente dell’Aprilia. Fu merito suo se l’azienda paterna riuscì a diventare da una semplice realtà locale ad un’impresa di successo internazionale. Nato vicino Venezia il 31 agosto del 1944, si interessò fin da piccolo alle biciclette prodotte dal padre. All’inizio degli anni ’70 raccoglie l’eredità paterna e nella sua Noale dà vita a quello che si affermerà come un impero. Più di 1200 posti di lavoro, apprezzato e ben voluto da tutti i dipendenti. Negli anni si è dato a moltissime attività benefiche, tra i fondatori dell’Associazione Amici del cuore e della Fondazione Salus Puer. Nel 1991 idea lo Scarabeo: un’innovazione dal punto di vista estetico e tecnologico per la mobilità cittadina.

Tanti campioni sotto la sua ala

Ivano Beggio è stato uno dei migliori talent scout per le corse sue due ruote: Valentino Rossi e Max Biaggi gli sono grati per averli lanciati. Un’intuizione che ha regalato alla storia del motomondiale due campioni assoluti, a cui si aggiungono piloti del calibro di Jorge Lorenzo, Loris Reggiani, Marco Melandri, Alex Gramigni, Roberto Locatelli, Manuel Poggiali. Tutti sono passati per casa Aprilia. L’Aprilia è una delle case produttrici più vincenti della storia, non a caso. Oggi c’è Aleix Espargaró al volante, pronto a dedicare al patron un eventuale podio nella prima uscita del Motomondiale in Qatar.

DOHA, QATAR – MARCH 03: Aleix Espargaro of Spain and Aprilia Racing Team Gresini lifts the front wheel during the Moto GP Testing – Qatar at Losail Circuit on March 3, 2018 in Doha, Qatar. (Photo by Mirco Lazzari gp/Getty Images)