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Roma-Shakhtar è una partita storica per i padroni di casa. I giallorossi dopo dieci anni tornano nei quarti di finale di Champions League. Decisivo il gol di Edin Dzeko ad inizio della ripresa dopo un primo tempo spento. Eusebio Di Francesco prova a chiamare lo schema, i suoi ragazzi hanno meritato la qualificazione. 2-1 dell’andata ribaltato ed ucraini eliminati: la Roma raggiunge la Juventus tra le otto migliori formazioni d’Europa. Un traguardo che non veniva raggiunto da undici anni, nel finale succede davvero di tutto tra un rosso diretto e una rissa che ha alzato la temperatura. C’era il pericolo che saltassero i nervi, ma i giallorossi sono riusciti a uscirne vittoriosi.

Players argue after the expulsion of Shakhtar Donetsk’s Ukrainian defender Ivan Ordets (unseen) during the UEFA Champions League round of 16 second leg football match AS Roma vs Shakhtar Donetsk on March 13, 2018 at the Olympic stadium in Rome. / AFP PHOTO / Filippo MONTEFORTE (Photo credit should read FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)

Pericolo sudamericano

Lo Shakhtar con i suoi sudamericani tecnici e veloci è riuscito a mettere in difficoltà la Roma, soprattutto negli istanti finali. Ismaily esibisce un numero di gambe pazzesco, ma i suoi non riescono a finalizzare l’azione. Niente pareggio, niente qualificazione.