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Lara Gut è una sciatrice svizzera classe 1991 che in carriera ha collezionato una medaglia olimpica, cinque medaglie iridate, una Coppa del Mondo generale e due di supergigante. Ai Giochi olimpici invernali di Pyeongchang 2018 si è classificata 4ª nel supergigante, ma non è riuscita a completare la discesa libera e lo slalom gigante. Una stagione di cui ha tirato le somme con un lungo post su Facebook: “Papà mi ha sempre insegnato che il processo è più importante del risultato. Sono cresciuta con questo pensiero in testa e solo ora, dopo questa stagione, mi rendo conto quanto questa filosofia mi sia stata d’aiuto.

Perché lo sport è fatto così, a fine stagione si traggono le somme, si fanno bilanci, si guarda chi ha vinto le medaglie, chi ci è passato accanto, e ci riduciamo a numeri, a centesimi, a piazzamenti. Ma in fondo una stagione vale molto di più, lo sport ti fa crescere, tempra il carattere, ti rende viva…
Non ho vinto una medaglia olimpica per 1 centesimo, l’oro era a 12 centesimi, ho sfiorato la coppa di super-g e non l’ho portata a casa. Ma non mi lascio ridurre a questo, quei centesimi, quei punti non sono abbastanza per descrivere il mio percorso.

Realizzo solo ora quanto questo anno sia stato particolare, diverso, intenso. Normalmente ci si allena per migliorare, invece questa volta partivo da molto più lontano; a febbraio 2017 sono andata a pezzi e io torno da lì, dall’infortunio. Ho letto che andare in pezzi sia l’unica opportunità per ricostruirsi così come si ha sempre voluto essere e che bisogna passare dalla crisi per avanzare”.

ARE, SWEDEN – MARCH 15: Lara Gut of Switzerland takes 2nd place, Tina Weirather of Liechtenstein wins the globe in the women super G standing, Anna Veith of Austria takes 3rd place during the Audi FIS Alpine Ski World Cup Finals Men’s and Women’s Super G on March 15, 2018 in Are, Sweden. (Photo by Alain Grosclaude/Agence Zoom/Getty Images)

Un nuovo amore

Acnora su Facebook Lara Gut ha deciso di uscire allo scoperto, confermando le recenti voci dell’amore per il centrocampista dell’Udinese e della nazionale svizzera Valon Behrami. Ecco le sue parole: “Negli anni passati ho spesso avuto l’impressione che mi mancasse un pezzo, era una sensazione di incompletezza e ho sempre pensato che fosse legato al mondo dello sci. Quest’inverno ho scoperto quale fosse il tassello mancante e non aveva nulla a che vedere con lo sport: si chiama amore.

Con Valon ho scoperto la forza di essere in due e di avere una persona accanto che ti tiene per mano e non ti lascia mai sola. Valon è la cosa più bella che mi potesse capitare”.

Papà mi ha sempre insegnato che il processo é più importante del risultato. Sono cresciuta con questo pensiero in testa…

Pubblicato da Lara Gut su domenica 18 marzo 2018