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Calcio e donne, un binomio sempre più vincente nel mondo del giornalismo e dello spettacolo che, tuttavia, deve ancora fare i conti con pregiudizi e cadute di stile di molti addetti ai lavori. Per parlare di questo, ma anche della lotta scudetto, di Juve-Real Madrid e Barcellona-Roma, Calciomercato.it ha contattato Emanuela Iaquinta, modella e giornalista televisiva.

Calcio e spettacolo sono due grandi passioni che sei riuscita a far coesistere nel tuo lavoro. E’ un bel traguardo per te.
Mi reputo una persona fortunata perché sono riuscita ad unire passione per il calcio e lavoro allo stesso tempo. Sono una presenza fissa da diversi anni ogni martedì sera sul canale 65 HD del DTT con ‘Calcissimo Tv’ insieme a Fulvio Collovati (campione del mondo del ’82) e durante il calciomercato sono stata ospite su ‘Rai Sport 1’ e ‘Rai 2’ in qualità di opinionista, per fare un focus sulla Juventus nel programma “Calciomercato” di Paolo Paganini. Diciamo però che oltre “alla passione c’è di più” (come cantava Jo Squillo “oltre le gambe c’è di più”): tre lingue scritte e parlate, corso triennale di laurea e professionalità oltre che serietà mi contraddistinguono dalle soubrette che fanno qualche apparizione in TV..ahimè anche nel ramo del calcio.

Tra le colleghe nel mondo del calcio, ce n’è qualcuna che rispecchia meglio la tua idea di giornalista sportiva? Hai delle amicizie nel tuo lavoro?
Ho delle amicizie nel mio lavoro ma sono tutti maschi. E’ un settore prettamente di uomini e quelle poche donne che ci sono, come dicevo prima, o sono meteore o sono diverse da me. La mia idea di giornalista sportiva la rispecchia Ilaria D’Amico, oltre che essere la compagna del capitano della Juve, è una bellissima donna, competente e professionale. Ma anche Mikaela Calcagno mi piace molto: bella, seria, davvero in gamba.

Credi che a volte ci siano ancora troppi pregiudizi e luoghi comuni sulle donne nel mondo del calcio? Come hai reagito alla risposta data da Sarri a quella collega napoletana?
Certo che ci sono ancora molti pregiudizi e non li biasimo da una parte. Ma gli uomini che lavorano in questo settore dovrebbero scindere tra donne preparate e competenti e le soubrette che bazzicano ogni tanto. Siamo nel 2018 e non ci si scandalizza più spero di una donna che parla seriamente di calcio. D’altro canto guardiamo la moda: quanti sono i nomi illustri di grandi uomini? A parte gli scherzi, penso che la battuta di Sarri in conferenza stampa sia stata una di quelle volte in cui la maggior parte degli uomini si siano vergognati. Non si può nel 2018 ripeto, rispondere ad una donna nonché collega che non la mandi a quel paese perché carina e donna. Caro Sarri, se dovessi guardare solo il suo aspetto fisico e il suo vestiario dovrei mandarla a quel paese non so quante volte!

Lotta scudetto

A proposito di Napoli e Juve, cosa ne pensi di questa avvincente lotta scudetto? Chi la spunterà?
Dopo due anni di assoluto dominio Juve è bella questa corsa scudetto. Avvincente ed entusiasmante. Il Napoli ha un bel gioco e a parte la sconfitta contro la Roma sta dando il massimo per arrivare all’obiettivo quest’anno. Si sa gli azzurri sono fuori da ogni altra competizione al contrario della Juventus che spesso gioca ogni tre giorni ma mi auguro che vinca il migliore e in cuor mio la Juve.

Capitolo Champions

Che sensazioni hai sulla doppia sfida contro il Real? Ti senti di dare un pronostico?
Non do pronostici da anni oramai ma scrivo un articolo prima di ogni partita della Juventus dove analizzo il match e racconto cosa mi aspetto. Contro il Real è un bello scontro ma penso che sia meglio affrontarlo ora che ai quarti che in finale. Ai quarti hai sia l’andata che il ritorno e quindi come successe con il Tottenham in caso di qualche errore o svista, si può recuperare. In una partita secca questo non succede e solo la squadra più forte vince senza lasciar spazio a grinta, determinazione e cuore…quello che ha oltre alla tecnica la mia Juventus.

Barça-Roma, quante percentuali dai ai giallorossi?
Gran bella sfida. Noi juventini ne sappiamo qualcosa sul Barcelona. Ahimè è una delle squadre più forti al mondo e ha giocatori come Suarez e Leo Messi che non ti lasciano letteralmente respirare. Penso che il Barca ha un 80% di possibilità di vincere contro la Roma.

Qual è il tuo podio dei giocatori più forti della Serie A?
In primis Gigi Buffon. Poi Paulo Dybala, Gonzalo Higuain ma anche Ciro Immobile che attualmente è capocannoniere con ben 24 gol fino ad ora in questo campionato. Ma ci sono anche molti giovani che mi piacciono e tra non molto a parer mio saliranno sul podio come Douglas Costa e il mio amico Andrea Petagna.