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Gerard Piqué è uno dei difensori più forti al mondo, ma non solo: è anche il fidanzato di Shakira e una bandiera del Barcellona. Per ogni blaugrana che si rispetti, c’è uno sfotto’ per il Real Madrid. Insomma, la rivalità tra le due squadre più forti della Liga spagnola è nota sin dall’inizio dei tempi. Tra le tante curiosità che riguardano questo fortissimo difensore, c’è sicuramente l’antagonismo con Real Madrid. Anzi, in realtà ci si può ricordare facilmente di quel racconto che The Players’ Tribune fa su calciatori che hanno delle peculiarità e delle storie diverse dagli altri. Ecco, Piqué verrà ricordato per sempre per aver rivelato l’esistenza di un gruppo su WhatsApp, creato da lui stesso, che ha come unico scopo quello di prendere in giro gli amici/rivali del Real Madrid:

Il gruppo whatsapp preferito

“Vi regalo qualche informazione privilegiata. Tutti sanno che i giocatori hanno gruppi su WhatsApp. Io ne ho uno per i miei amici, un altro con i miei compagni di squadra, ma vi sorprenderà qual è il mio preferito in assoluto. Ad inizio stagione, quando già avevamo otto o nove punti di vantaggio sul Real Madrid in campionato, ho creato questo gruppo speciale che comprende ragazzi della Nazionale spagnola che giocano nel Barça o nel Real. Tutto quello che facciamo è parlare prenderci in giro! Sembriamo bambini. Per me la cosa è particolarmente divertente perchè abbiamo 15 punti di vantaggio adesso, quindi sono molto creativo nelle mie risposte”.

Congratulazioni!

Insomma, l’antagonismo tra Real Madrid e Barcellona è una cosa seria. Se Piqué dedica la creazione di un gruppo whatsapp proprio agli sfottò verso la squadra dei blancos, vuol dire che la cosa è molto seria:

“La scorsa stagione, quando vincevano tutto, parlavano sempre nel ritiro della Nazionale. Ogni volta che vincevano una partita postavano foto su Instagram nelle quali sorridevano, mostravano i muscoli come The Rock, postavano emoji di trofei. Ora le cose vanno in maniera diversa e le loro foto sono molto meno felici, cose tipo ‘Tre punti oggi. Dobbiamo continuare a lavorare di più!’. Quindi chiedo loro perchè sono così seri e mando faccine che piangono. Ho anche pensato ad un nome speciale per il gruppo. Si chiama Congratulazioni!”