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Argentina-Italia ieri sera si è chiusa con un netto 2-0 a Manchester. L’Etihad Stadium ha assistito al predominio sudamericano sulla nuova Nazionale azzurra: l’esordio di Di Biagio non è stato dei migliori. La selezione albiceleste ha avuto prima una grande occasione di sbloccare la sfida con Gonzalo Higuain, fermato da Gigi Buffon quasi sulla linea di porta. Nel finale Ever Banega e Manuel Lanzini hanno firmato le due reti decisive per la squadra di Sampaoli. La stella più lucente è stata, senz’altro, quella di Angel Di Maria. L’esterno del PSG è stato il migliore in campo, capace di fare la differenza in ogni occasione.

MANCHESTER, ENGLAND – MARCH 23: Jorginho of Italy (L) and Angel Di Maria compete for the ball during the International Friendly between Argentina and Italy at Etihad Stadium on March 23, 2018 in Manchester, England. (Photo by Claudio Villa/Getty Images)

Momento difficile

L’Argentina viene da tre finali perse negli ultimi anni: un trofeo manca da troppo tempo, si sogna il grande ritorno con la Coppa del Mondo. Di Maria ha ricordato ai microfoni di Tyc Sports il momento più difficile dal punto di vista emotivo: “E’ stata davvero dura perdere tre finali di seguito, la critica ci dipingeva come dei perdenti. Sei ad un passo all’obiettivo e poi ti sfugge. C’è chi ha pensato di lasciare la Seleccion, ma io no. Odio perdere e la mia famiglia mi ha motivato a non mollare. Uno psicologo mi ha aiutato ad uscirne, poter parlare e sfogarsi è importante”.