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Sky e Mediaset Premium hanno raggiunto un accordo che appena pochi mesi fa sembrava impossibile da immaginare. Il Biscione aveva provato a strappare clienti all’emittente satellitare aggiudicandosi l’esclusività della Champions League a cifre pazzesche. L’investimento, però, non ha dato i frutti sperati. E’ arrivato il momento di trovare una soluzione, individuata nell’intesa firmata oggi dagli amministratori delegati Andrea Zappia e Pier Silvio Berlusconi. Mediaset Premium vedrà parte dei propri canali approdare sulla pay tv di Murdoch, mentre quest’ultima sbarcherà sul digitale terrestre.

Un’unica pay tv

Una fusione sembra alle porte: Sky si trasferirà sulle bande di frequenza del digitale terrestre utilizzate da Premium. A partire dal primo giugno ci sarà una selezione dei canali Sky e Fox, a cui si aggiungeranno nove canali Mediaset visibili senza costi aggiuntivi: cinque di cinema e quattro di serie tv. Intrattenimento, ma non solo: lo sport comprenderà infatti l’offerta della pay tv satellitare. Mediaset Premium uscirà allora dal mercato sportivo, ma ne guadagnerà in abbonati: le stime parlano di un incremento dagli attuali due milioni fino a sette, compresi quelli Sky. Il catalogo on demand Mediaset sarà unito a quello già molto fornito della pay tv satellitare. Una fusione che sa di rivoluzione per la televisione italiana: un’unica pay tv che mostri tutto il meglio.