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Ricordate Juventus-Inter del 1998? L’arbitro Ceccarini è tornato a parlare di quello scontro Iuliano-Ronaldo in area. Già, proprio quello del mancato rigore concesso all’Inter e di quello che pochi secondi dopo è stato concesso alla Juve. L’ex arbitro voluto rilasciare alcune dichiarazioni ai microfoni di Premium Sport. Un commento alle immagini, il suo, che arriva a distanza di anni ed anni. Queste le sue parole: “Identificarmi solamente nell’eventuale contatto Iuliano-Ronaldo non mi fa piacere, c’è tutta una vita dietro”.

– Che interpretazione aveva dato all’episodio?

“Ho avuto l’impressione di un contatto fisico partito da Ronaldo ai danni di Iuliano nell’immediato e non il contrario. Oggi confermo che quella interpretazione è giusta. E arrivo a dire che il mio errore è stato quello di non aver dato calcio di punizione a favore della Juventus, perché il fatto di non aver fischiato ha fatto pensare che io abbia visto il fallo di Iuliano e non abbia voluto concederlo. Invece io ho proprio visto il contrario. Se fossimo stati nel basket sarebbe stato fallo di sfondamento di Ronaldo, che poi sono le parole testuali che dissi in campo a Pagliuca”.

-Cosa sarebbe cambiato con il VAR in campo?

“In realtà c’è stata la Var in quella occasione. Lo sapevano tutti e nessuno disse niente: in diretta e durante il replay dell’episodio il telecronista di allora, supportato da Collovati e da Chiesa, ex arbitro, ha detto che non era calcio di rigore”.

La reazione di Pistocchi

“Se questo è un uomo”: Maurizio Pistocchi prende in prestito una citazione di Primo Levi per esprimere il proprio parere sulle considerazioni di Ceccarini. Parole taglienti da parte del giornalista ed opinionista televisivo che non perde occasione per far parlare di sé. Con i suoi tweet, infatti, Pistocchi riesce sempre a scatenare polemiche ed alzare polveroni enormi. Di sicuro, è uno che sà centrare il bersaglio.