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Ilaria D’Amico è stata frodata dal suo commercialista. Questo è quanto si legge tra le righe del quotidiano Il Tempo. Il professionista è stato condannato a due anni e sei mesi di reclusione per appropriazione indebita: “al fine di procurarsi un ingiusto profitto – si legge nel capo d’ imputazione – si impossessava della somma complessiva di 1.293.686 euro, consegnatagli in occasione delle varie scadenze tributarie dalla D’ Amico, affinché fossero versate all’ erario per il pagamento delle imposte dovute”.

L’aggravante

C’anche un’aggravante: secondo il giudice l’imputato avrebbe abusato del rapporto di fiducia della cliente, con la quale aveva lavorato per 8 anni come consulente e assistente contabile. Precisamente nel 2016, la giornalista di Sky Sport spese parole di fuoco nei confronti del professionista che curò i suoi interessi fino ad allora: “Questa vicenda è un incubo, il mio ex commercialista ha amministrato i miei soldi come se lo facesse un macellaio. Era più di un commercialista per me e la mia famiglia, era una specie ditata che seguiva la mia contabilità da oltre 15 anni e verso di lui riponevo una fiducia totale”.

“Oltre all’enorme danno economico – aveva detto al giudice la D’Amico – ho avuto un grande danno di immagine per esser finita sui giornali come persona che aveva evaso le tasse. Proprio io che non ho mai voluto frodare nessuno. Sono contenta dei controlli della Finanza, perché mi hanno fatto capire quanto succedeva”. Il commercialista, stando alle notizie riportate dai vari quotidiani, è stato condannato anche al versamento immediato di 50 mila euro alla giornalista, oltre al risarcimento del danno da stabilire in sede civile.