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Il caso Facebook in cui è stato coinvoloto pesantemente il fondatore, Marc Zuckerberg, ha suscitato diverse reazioni tra gli utilizzatori del social. Tra questi, l’astronauta Samantha Cristoforetti, che ultimamente ha deciso di abbandonare la piattaforma. E ha deciso di farlo non in silenzio, ma scatenando un bel po’ di rumore con questa lettera aperta:

Caro lettore,
Sto interrompendo l’aggiornamento di questa pagina di Facebook in questo momento. Mi sono sentita a disagio nell’idea di contribuire a attirare utenti su questa piattaforma. Il mio contributo è estremamente piccolo, ma è mio e mi sento responsabile per questo. Non mi è ancora chiaro fino a che punto questa piattaforma sia suscettibile di uso improprio e fino a che punto tale abuso sia dannoso per le persone e le società aperte. Continuerò a riflettere su questo e fare uno sforzo per educare me stessa. Ti incoraggio a fare lo stesso. Se dovessi sentirmi rassicurata in futuro, riprenderò a postare su questa pagina. È ugualmente possibile che deciderò di rimuovere completamente questa pagina. Mi prenderò tutto il tempo di cui ho bisogno per prendere una decisione informata. Si noti che questo è un messaggio personale, che non riflette la posizione dell’Agenzia spaziale europea.
Ti auguro tutto il meglio,
Samantha Cristoforetti

Un gesto che non passa inosservato

Il gesto dell’astronauta italiana non è passato inosservato: i suoi seguaci si sono scatenati con varie reazioni. In molti hanno espresso il loro dissenso sulla scelta ma altri si dicono anche d’accordo. Tanti commenti da parte dei followers che hanno espresso la propria opinione liberamente nelle ultime ore circa la decisione dell’astronauta. Alcuni dicevano che forse non avrebbe dovuto scrivere quelle parole e abbandonare il social in silenzio. Altri la appoggiano in quanto si sentono ‘in pericolo’ essi stessi.

 

La decisione di Samantha è arrivata in seguito al caso Cambridge Analytica. Adesso c’è da capire se per il capitano dell’Aeronautica militare italiana si tratta solo di un momento di riflessione o di una decisione più dura rispetto al social più “frequentato” del pianeta.