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Cosa sta succedendo in casa Juventus? Tutti eravamo abituati ad una società seria, tutta d’un pezzo, e mai avremmo pensato che i suoi calciatori avessero potuto spingersi fino a questi livelli. Da Buffon che parla di cuore e bidoni d’immondizia, fino a Benatia che attacca Crozza. Insomma, qualcosa non sta andando secondo i binari che la società ha da sempre imposto ai propri tesserati. Anzi, ciò che va da sé in evidenza è la reazione inesistente del club. Dopo certi episodi, una società come la Juventus avrebbe dovuto prendere una posizione abbastanza decisa. Invece, tutto è passato liscio, quasi inosservato. C’è sotto qualcosa che non sappiamo?

Fermi coi social

Il popolo dei social riesce spesso ad istigare anche i calciatori. E’ molto facile rispondere ai tifosi, ai telecronisti, ai personaggi come Maurizio Crozza nel caso di Benatia. I calciatori, però, dovrebbero tenere a mente che certi loro atteggiamenti finiscono sotto gli occhi di tutto e spesso riescono a scatenare vere e proprie bufere mediatiche. E, in questi casi, dove va a finire l’immagine del brand Juventus?

“E’ stato un momento di confusione” aveva sottolineato nell’immediata conferenza stampa del dopo Madrid, Massimiliano Allegri. Bene, questo l’avevamo notato tutti. Non c’è molta lucidità nell’ambiente bianconero e l’emblema di questa confusione è Gianluigi Buffon che si lascia andare a certe dichiarazioni nel post-partita. Insomma, siamo abituati a ben altri comportamenti da parte di professionisti del suo calibro.

E Benatia che scrive: “Testa di cazzo”, “ti aspetto a Vinovo”, “mettitelo in quel posto”, di sicuro non è da meno. Anzi, possiamo anche affermare che queste siano parole ben più gravi. Insomma, sui social ci sono anche ragazzini che spesso considerano i calciatori dei veri e propri esempi di vita. Ogni tanto, quel dannato smartphone andrebbe usato con cautela.