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Alvaro Recoba è uno dei migliori colpi dell’era di presidenza nerazzurra di Massimo Moratti. I primi anni all’Inter non furono facili, difficile ambientarsi in un’ambiente così esigente per un giovane uruguaiano poco più che ventenne. La svolta della sua carriera fu il passaggio al Venezia per la seconda parte della stagione del 1999. Il Chino, soprannominato così per i tratti del volto simili a quelli orientali, lì ha conosciuto il vulcanico presidente Maurizio Zamparini. Oggi l’ex calciatore è tornato su que ricordi, intervistato dal Giornale di Sicilia: “Tutti descrivevano quest’uomo come un matto, ma io ho conosciuto soltanto una persona molto passionale. Questa sua caratteristica a volte lo faceva andare in escandescenza, ma io non ho mai avuto problemi con lui”.

Gol e regali

L’attaccante durante l’intervista si è soffermato sul rapporto con il patron friulano: “Ricordo anche i tanti regali che mi fece. Una volta feci gol contro il Perugia e mi regalò un bellissimo orologio, dicendomi che se mi fossi ripetuto contro l’Udinese sarei potuto andare in un suo negozio a prendere qualsiasi tipo di prodotto. Le cose andarono esattamente così. Segnai e portai via un televisore mai visto in questi anni, che lasciò di sasso anche lo stesso Zamparini”.