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Hanno deciso di separarsi la Konami e la Uefa. Un ‘amore’ durato circa 10 anni tra le due enormi compagnie. Adesso, però, anche questo capitolo è giunto al termine e bisogna voltare pagina: la casa giapponese ha deciso di non prolungare il contratto con il massimo organo del calcio europeo.

Cosa significa?

E’ ovvio che ci saranno conseguenze importanti anche per i videogamers. Dal prossimo anno infatti nel videogioco Pro Evolution Soccer non ci saranno più la Champions e l’Europa League. Ci siete rimasti male?

Beh, si tratta di un cambiamento epocale: infatti, dal 2008 i diritti Uefa erano un’esclusiva di Pro Evolution Soccer. La casa giapponese ha reso noto tramite il Senior Director of Brand & Business Development di Konami Entertainment Jonas Lygaard, che: ‘si focalizzerà su altre aree, continuando ad esplorare metodi alternativi per poter collaborare con la Uefa’. L’addio ci fa subito ipotizzare che EA Sports possa acquistare i diritti della Champions e dell’Europa League, e in quel caso potrebbe inserirli già in Fifa 19.

L’addio dopo 10 anni

Siamo alla fine di un lunghissimo rapporto collaborativo tra la Konami, e cioè Pro Evolution Soccer, e la Uefa Champions League. Dopo il comunicato della casa giapponese è arrivata la conferma del direttore marketing di UEFA Events SA, Guy-Laurent Epstein:

Konami è stato un partner importante per la Uefa Champions League e la Uefa Europa League. Il nostro marchio è stato fortemente caratterizzato all’interno del videogioco come parte di popolari tornei di e-sport della Uefa Champions League organizzati da Konami. Ringraziamo Konami per il grande impegno profuso a sostegno delle nostre competizioni per club negli ultimi dieci anni e non vediamo l’ora di continuare a lavorare con loro per quel che concerne le competizioni Uefa per Nazionali.