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Se vi siete imbattuti in questo articolo, probabilmente, avete avvertito un dolore al fianco mentre correvate. Beh, non abbiate paura: capita spesso ed a più persone di quanto voi non crediate. Il “dolore al fianco” può essere avvertito sia dai corridori professionisti che da quelli alle prime armi. Stando a quanto riportano i medici, l’intensità della corsa e la preparazione atletica del soggetto non hanno nulla a che vedere con questo dolore che può arrivare sempre e comunque. In genere, anche il runner più allenato può avvertire un disturbo al lato destro e pensare che si tratti del fegato perché compare nell’area sottocostale destra.

Le cause

Possono essere molteplici. A livello scientifico, i medici hanno saputo dare diverse risposte in seguito a vari studi: può essere ad esempio l’aumento dell’afflusso di sangue legato alla difficoltà del ritorno venoso al cuore destro che porta il fegato a “gonfiarsi”, con la successiva distensione della membrana che lo ricopre che è innervata. Ecco, per questo il dolore a volte ci sembra così forte da toglierci il fiato. Spesso, infatti, siamo costretti a fermarci e recuperare con un po’ di riposo.

Cosa fare?

In genere, è consigliabile:

  • diminuire lo sforzo
  • rallentare l’intensità della corsa o fermarsi per qualche minuto
  • respirare a fondo

E se non va via?

Non state a pensare a questo o a quell’altro motivo: se il disturbo persiste bisogna contattare un medico. E magari svolgere approfondimenti diagnostici per la valutazione dello stato di salute del fegato. Gli esperti dicono che la visita medica può aiutare ad escludere altre cause correlate al dolore al fianco come la presenza di calcoli in colecisti, duodenite, cioè la presenza di un’infiammazione nel duodeno.

Non preoccupatevi più di tanto. Il dolore al fianco è abbastanza frequente tra i runner. Quello che ci sentiamo di consigliarvi è: nel caso il dolore dovesse persistere, contattare un medico. In quanto nessuno potrebbe aiutarvi meglio di lui.