CONDIVIDI

Un dato che salta all’occhio dell’Ajax, capace di eliminare Real Madrid e Juventus negli ottavi e nei quarti di finale di Champions League, è senza dubbio il monte ingaggi. Come riportato dall’edizione online de La Gazzetta dello Sport, il totale degli stipendi percepiti dai calciatori del club di Amsterdam è equiparabile a quello di una media squadra di Serie A. Basti pensare che stando ai dati relativi alla stagione sportiva 2017-2018, la scorsa, i giocatori dell’Ajax hanno percepito 53 milioni di euro, un milione in più rispetto all’Atalanta, ma meno rispetto a Sampdoria (54), Genoa (55), Torino (59) e Fiorentina (59). Insomma, fa specie vedere l’Ajax fra le quattro squadre più forti d’Europa, a pari di Samp, Genoa, Torino e via discorrendo, che ovviamente non sono in Champions, ne tanto meno in Europa League. Gli olandesi hanno puntato su un modello di gestione tutto basato sulla valorizzazione dei talenti e soprattutto sull’autofinanziamento: quello che si introita da sponsor, premi sportivi e via discorrendo, lo si dedica agli stipendi e agli acquisti di altri giocatori. Andando ad analizzare gli ingaggi delle altre sette squadre presenti nei quarti di finale, l’Ajax resta un caso più unico che raro, la classica eccezione che conferma la regola.

AJAX DEI MIRACOLI: INGAGGIO E FATTURATO

Basti pensare che la Juventus, che è stata eliminata proprio dall’Ajax, ha un monte ingaggi da 259 milioni (il solo Cristiano Ronaldo ne guadagna 30), e un fatturato pari a 411 milioni, più del quadruplo di quello dell’Ajax che si ferma a 92. Sale addirittura a 334 il monte ingaggi del Manchester United, eliminato ieri sera dal Barcellona, mentre il Liverpool è fermo a 298, con i 293 del City, i 167 del Tottenham e gli 85 del porto. Regina degli ingaggi la compagine catalana, con Messi & Co che si portano a casa ben 529 milioni di euro. Una squadra da prendere ancora di più da esempio nel calcio moderno fatto di soldi, soldi, soldi, come direbbe il buon Mahmood. Una piccola realtà che è diventata grande non a suon di ingaggi milionari e di acquisti da capogiro, bensì grazie alla ricerca del talento, sulla falsa riga di quanto accaduto negli anni ’70 prima e ’90 poi. E’ vero, l’Ajax ha attraversato anni bui, visto che è da 24 anni che non alza una coppa campioni al cielo, ma è comunque riuscita a riemergere nel classico stile olandese. Se poi vincerà o meno la Champions, questo è difficile dirlo, ma ora come ora i tremendi giovani di Amsterdam rappresentano senza dubbio la squadra da battere.