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Flavio Briatore non è mai banale ogni qual volta apre la bocca, e lo si capisce chiaramente anche dalle ultime dichiarazioni rilasciate sulla Ferrari. Intervistato dai microfoni del quotidiano sportivo spagnolo, Marca, ha parlato così della Rossa: «Come posso giudicare l’avvio di stagione della Ferrari? La macchina va male, è sotto gli occhi di tutti ma non è certo una novità. Non mi sembra che siano stati in grado di proporre vetture eccellenti negli ultimi otto anni». Dubbi anche in merito alla figura di Mattia Binotto, che al momento ricopre il doppio ruolo di direttore tecnico e team principal in Ferrari: «Penso che in Ferrari si siano messi in una situazione complicata, con una sola persona a condurre due reparti. In questo modo si corre il rischio di non riuscire a svolgere nel migliore dei modi le due mansioni e, quindi, di perdere la figura del leader soprattutto per quanto riguarda il comparto tecnico». Il noto manager piemontese ha aggiunto, sempre parlando di Binotto: «Sia ben chiaro, è un eccellente direttore tecnico ma ora è anche al timone del reparto corse. Con questi due incarichi la Rossa rischia di non avere un regista che si dedichi anima e corpo alla guida dello sviluppo della monoposto, e non è un aspetto da poco, soprattutto vedendo come sono indietro in questo avvio di campionato».
FLAVIO BRIATORE: “MERCEDES DOMINERA’ ANCORA”
Secondo l’ex Benetton non è tanto la Mercedes ad essere migliorata, quanto la Ferrari che è rimasta in maniera molto preoccupante sullo stesso livello mediocre della passata stagione di Formula 1: «Non è tanto una questione di quanto sia forte la macchina di Lewis Hamilton e Valtteri Bottas – ha proseguito Briatore – quanto è preoccupante il fatto che la Ferrari sia allo stesso livello di come aveva chiuso il Mondiale 2018.Non è cambiato nulla rispetto allo scorso anno e non hanno minimamente ridotto il gap con le Frecce d’argento. Come ogni volta nella quale le cose vanno male ho visto che sono già partite le solite litanie e scuse. Motivo ulteriore per il quale sono convinto che la Mercedes continuerà nel suo dominio». E il manager piemontese non sembra poi avere tutti i torti: dopo tre gare disputate, la classifica vede Vettel al quarto posto a quota 37 punti, uno solo in più rispetto al compagno di scuderia, il gioiellino monegasco Leclerc, ma dietro ad Hamilton e Bottas, nonché al talento di casa Red Bull, Verstappen. Eloquente la classifica costruttori con le frecce d’argento che hanno praticamente doppiato la Ferrari 130 a 73.