CONDIVIDI

Inter e Milan avrebbero pigiato il piede sull’acceleratore, in merito al progetto del nuovo stadio. A svelarlo è stato il Corriere della Sera, secondo cui il dossier sul nuovo impianto sarebbe praticamente ultimato, e pronto ad essere presentato al comune di Milano fra pochi giorni, indicativamente attorno ai primi di maggio. Una decisione, che se confermata, significherebbe l’addio allo stadio San Siro, con annesso dispiacere del sindaco meneghino Giuseppe Sala: «Preferirei che si lavorasse su San Siro – le parole rilasciate dal primo cittadino di Milano soltanto pochi giorni fa – ma se le squadre per il timore di dover giocare in un cantiere, mentre c’è il campionato, preferiscono un progetto diverso sanno quali sono i limiti che noi possiamo concedere in termini di edificazione. È chiaro a loro e a noi che uno stadio senza ulteriori sviluppi è difficilmente sostenibile. Io non ho fretta ma vorrei che venissero da noi con proposta chiara. In un modo o nell’altro sarebbe una buona cosa per Milano». E Milan e Inter sembrano essersi schiarite le idee, e sarebbero quindi pronte ad un nuovo stadio di proprietà.

INTER E MILAN, NUOVO STADIO NON PRIMA DEL 2025

Al momento non esiste ancora un plastico della nuova opera, che dovrebbe giungere in un secondo momento, e le società si stanno concentrando in particolare sui documenti da presentare al comune di Milano, leggasi un’analisi sulla trasformazione dell’area, nonché i costi e i tempi di costruzione. Attenzione però, l’addio allo stadio Giuseppe Meazza, se mai avverrà, si verificherà fra non meno di sei anni, indicativamente attorno al 2025. Prima di tutto, come spiega il Corriere della Sera, bisognerà procedere alla costruzione del nuovo impianto che sorgerà nell’area dove attualmente si trova il parcheggio dello stadio San Siro: fra l’ultimo via ai lavori e le operazioni di costruzione, dovrebbero passare circa tre anni. Quindi si procederà con la demolizione del Meazza, per cui ci vorranno altri sei mesi di tempo, e infine, a completamento della grande opera, la costruzione delle aree commerciali e dei nuovi parcheggi, per cui serviranno altri due anni e mezzo di lavoro. Il tutto senza dimenticarsi che prima bisognerà trovare un’intesa con il comune, visto che il sindaco dovrà dare il suo “sì” al progetto dei due club, quindi iniziare una trattativa, che si preannuncia tutt’altro che breve, in merito all’indennizzo al comune per l’abbattimento di San Siro: le casse comunali subiranno infatti una perdita non da poco derivante dal mancato introito dello stadio, non soltanto per le partite ma anche per tutti gli eventi come i grandi concerti.

Se vuoi essere aggiornato solamente sulle notizie di tuo interesse, è arrivata l'APP che ti invierà solo le notifiche per le notizie di tuo interesse!

✅ Scarica Qui x Android: TopDay_PlayStore
✅ Scarica Qui x OS: TopDay_AppStore