CONDIVIDI

Choc a Milano dove i tifosi della Lazio hanno esposto uno striscione con la scritta “Onore a Benito Mussolini”. Un lungo stendardo bianco che gli ultras biancocelesti hanno esposto nell’angolo fra via 25 aprile e corso Buenos Aires, nei pressi della piazza dove venne appeso a testa in giù proprio il Duce. Come riferito da numerosi organi di informazione, a dare vita al gesto folle sono stati una settantina di tifosi biancocelesti, precisamente il gruppo degli Irriducibili, noti per la loro frequentazione degli ambienti di estrema destra. Come si può vedere dal videoche trovate qui sotto, oltre ad esporre lo striscione, i supporters della Lazio hanno gridato anche “Camerata Benito Mussolini, presente!”, e altri slogan fascisti, dinanzi allo stupore generale della gente che passava di lì. Ricordiamo che la Lazio giocherà questa sera contro il Milan allo stadio San Siro, e per l’occasione i tifosi capitolini hanno voluto ribadire per l’ennesima volta il loro credo politico, dopo che già molte altre volte in passato erano stati condannati per gesti fascisti, come ad esempio i noti volantini con Anna Frank di un derby con la Roma di un paio di anni fa.

Striscione Mussolini a Milano
Striscione Mussolini (web)

“ONORE A BENITO MUSSOLINI”: STRISCIONE CHOC DEI TIFOSI DELLA LAZIO

Numerose e immediate le condanne al gesto, che giunge tra l’altro alla vigilia del 25 aprile, giorno in cui si festeggerà la liberazione dell’Italia dal fascismo, e in cui i partigiani scenderanno in piazza da nord a sud: «È una cosa allucinante – le parole del presidente dell’Anpi milanese, Roberto Cenati – una nostra iscritta ci ha avvisato delle striscione portato da una settantina di persone che hanno intonato canti e slogan fascisti e hanno fatto saluti romani». Così invece il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, che utilizza la propria pagina Facebook per esprimere il suo sdegno: «Anche cercando di non drammatizzare, non si può non capire che si stanno superando certi limiti. E che la denuncia di tutto ciò spetta soprattutto alla politica. A tutta la politica però. Milano è e resterà sempre una città profondamente antifascista». Al coro del primo cittadino meneghino si è unito l’ex sindaco, Giuliano Pisapia: «Il blitz neofascista da parte di un gruppetto degli ultras della Lazio e’ un autentico sfregio a Milano, città medaglia d’oro della Resistenza, il tutto a due passi da piazzale Loreto». Si rivolge infine al ministro Salvini, la segretaria del Pd di Milano, Silvia Roggiani: «Dato che ha annunciato di disertare le celebrazioni del 25 Aprile, pretendiamo una presa di posizione da parte di questo Governo. Salvini, ministro degli Interni, condanni apertamente chi viola le leggi dello Stato». Di seguito il video di quanto accaduto oggi a Milano