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Allegri ospite a Che tempo che fa
Allegri (Rai)

Massimiliano Allegri è tornato a parlare della clamorosa lite in diretta tv con Lele Adani a Sky Sport. Lo ha fatto in occasione di un’ospitata presso il noto programma Rai, “Che tempo che fa”, condotto da Fabio Fazio. L’allenatore della Juventus, a 24 ore dal fattaccio, racconta il perché della sua sfuriata contro l’opinionista della televisione satellitare: «È una questione solamente di rispetto del lavoro, solo quello – dice Allegri – Dopo una partita è normale che io debba rispondere. Se mi devo sorbire tutte le volte la ramanzina di tutte le cose che devo fare… allora no, sono umano. Mi sono un po’ arrabbiato. Io accetto le critiche, fanno parte del lavoro, sono anche costruttive. Io posso piacere o meno, ma andare a discutere del lavoro altrui quando uno non è ferrato è mancanza di rispetto e di educazione. L’anno scorso la stessa roba, sempre con l’Inter…». Lite a parte, la stagione della Juventus si è conclusa con la vittoria dello scudetto e della Supercoppa Italiana: «Abbiamo vinto il quinto scudetto di fila con cinque giornate d’anticipo – racconta – quest’anno siamo andati in vacanza un po’ prima, anche se avremmo preferito non andare… La Coppa ci è rimasta un po’ di traverso». E a proposito della Champions League, Allegri rifiuta il termine “maledizione”: «Lo sport è bello anche perché bisogna saper accettare le sconfitte – commenta il tecnico livornese – non si può sempre vincere. La Champions una maledizione? No, è così, sono partite. Ci sono squadre che hanno impiegato tanti anni per vincerla, è vero che la Juve non la vince da 23 anni ma negli ultimi 5 il livello europeo si è alzato notevolmente. Almeno lì siamo simpatici…».

ALLEGRI SU RONALDO E AMBRA

Si parla quindi di Cristiano Ronaldo, giocatore di livello assoluto che la Juventus è riuscita ad assicurarsi un po’ a sorpresa durante il calciomercato della scorsa estate: «È un ragazzo d’oro e grande professionista, da noi ha alzato molto l’autostima, è d’esempio per tutti, anche per i giovani». Ma CR7 non è l’unico “big” della Juventus: «Dentro la Juve c’è anche gente come Chiellini, Barzagli, prima Buffon, Bonucci stesso… Per vincere non bastano grandi giocatori, servono uomini che abbiano cuore e siano determinati a raggiungere l’obiettivo». Siparietto simpatico quando Allegri racconta le difficoltà nell’imparare il nome del suo portiere, il nazionale polacco Szczesny: «Per imparare a dire Szczesny ho impiegato un anno… – risata del pubblico – per scriverlo poi, tutte le volte alla lavagna devo pensare lettera per lettera». Infine un commento sulla sua attuale compagna di vita, l’attrice Ambra Angiolini, che nella giornata di ieri a Domenica In raccontava di non pensare al matrimonio. «Bugiarda, ci siamo già sposati», esordisce Allegri, che poi ammette lo scherzo e spiega: «Non ci siamo ancora sposati, ma ci siamo sposati appena ci siamo visti. Ambra è una donna meravigliosa». Qui il video per rivedere l’intervista di Allegri a Che tempo che fa

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