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Massimiliano Allegri, Juventus
Massimiliano Allegri (Getty Images)

Massimiliano Allegri ha parlato quest’oggi in conferenza stampa in vista della sfida contro il Torino in programma domani sera alle ore 20:30 (qui le probabili formazioni). Il tecnico bianconero si è soffermato molto sul suo futuro, alla luce del fatto che al termine del campionato mancano solamente quattro turni. Tante le domande, e secondo il Conte Max la risposta è semplice e una sola: «C’è da vedersi per programmare e parlare dell’annata che è stata, delle cose che sono andate e di quelle che non sono andate, come pure di quella che sarà l’annata prossima. C’è da vedere come migliorare la squadra, dove vorremo arrivare e quali saranno le idee del presidente. Per il resto è tutto normale: ci siamo visti stamani, ma anche l’altro giorno. Quando lui è qui ci vediamo sempre, però quando ci vedremo il presidente mi chiamerà e avremo un incontro». Alcuni hanno interpretato tali dichiarazioni come un leggero passo indietro rispetto a poco tempo fa, un rimettere tutto nelle mani di Agnelli, ma subito dopo Allegri ha voluto sciogliere ogni dubbio spiegando: «Tutti gli anni devo andare via, poi sono cinque anni che sono qui. Il vantaggio è che abbiamo un mese di tempo rispetto al passato, per pianificare».

ALLEGRI: “FUTURO? NE PARLERÒ CON AGNELLI”

Negli ultimi giorni, da quando la Juventus è stata eliminata dalla Champions League per mano dell’Ajax, si è parlato molto del futuro di Allegri, e nel contempo si sono fatti i nomi dei possibili sostituti, in particolare quelli di Pep Guardiola e di Antonio Conte, due preferiti dei tifosi. «Sbagliate a parlare di questo – ha aggiunto il tecnico livornese – cioè, fate i giornalisti e quindi giustamente scrivete quello che sentite». Chiudendo poi il capitolo futuro, Allegri ha spiegato: «Quando decido di rimanere e di ripartire con la Juventus per il sesto anno è perché ho le motivazioni. Se non fossi convinto a livello tecnico non ripartirei». L’allenatore della Juventus si è quindi soffermato sulla probabile formazione in vista del derby della Mole in programma domani sera: «Rugani non c’è perché ha un po’ di infiammazione. E’ rientrato Caceres, Barzagli sta meglio ma lo lascio a riposo, poi vedremo nei prossimi giorni». Dubbi anche per quanto riguarda la presenza del gioiello Moise Kean dal primo minuto: «Per quanto riguarda Kean – ha aggiunto – domani o ci giochiamo tutto all’inizio oppure mi porterò un cambio in panchina». Le ultime parole sono per Aaron Ramsey, calciatore che la Juventus ha bloccato tempo fa, il primo acquisto ufficiale per la stagione 2019-2020: «E’ un giocatore di qualità, col gol nelle gambe e buoni tempi d’inserimento. Un ottimo acquisto».