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Caldara, Milan
Caldara (Getty)

Il difensore di casa Milan, Mattia Caldara, dovrà stare fermo ai box per circa 4-5 mesi. Il giovane rossonero si è infortunato in occasione dell’allenamento della giornata di ieri e la diagnosi è terribile: rottura del crociato e arrivederci a non prima di settembre/ottobre 2019. In poche parole, l’ex calciatore di Atalanta e Juventus dovrà rimanere fermo ai box almeno fino al termine dell’anno solare, per poi rivedersi solamente nel 2020. Una vera e propria tegola per lo stesso Caldara, che viene da una stagione senza dubbio travagliata proprio per via dei suoi problemi fisici, nonché per il Milan, che sarà ora probabilmente costretto a guardarsi attorno in cerca di un altro difensore che possa appunto rimpiazzare il 24enne di Bergamo. Caldara si era allenato nella giornata di ieri presso il centro sportivo di Milanello, lasciando il campo di gioco in stampelle a seguito di un movimento innaturale del ginocchio sinistro. Dopo gli esami strumentali la diagnosi è stata dirompente, un nuovo shock per lo sfortunato calciatore cresciuto nel centro sportivo di Zingonia, poi acquistato dalla Juventus. Caldara era esploso definitivamente nelle due stagioni 2016-2017 e 2017-2018, sotto la guida di Gasperini, al punto che la Vecchia Signora ne aveva comprato il cartellino, lasciandolo però a Bergamo.

MILAN, PER CALDARA INFORTUNIO SHOCK: ROTTURA DEL CROCIATO

A giugno di un anno fa lo sbarco a Vinovo, ma la dirigenza, forse già conscia dei problemi fisici del calciatore, decise di cederlo a titolo definitivo al Milan nell’ambito di una maxi operazione comprendente anche Leonardo Bonucci e Gonzalo Higuain. Come detto sopra, però, l’esperienza rossonera è tutt’altro che idilliaca, con l’esordio il 20 settembre nella gara di Europa League contro il Dudelange, poi uno stop infinito per un problema al tendine d’Achille fino al 24 aprile del 2019, nella semifinale di Coppa Italia persa contro la Lazio con il risultato di una rete a zero, quindi il nuovo infortunio e la rottura del crociato. Doveva essere il grande colpo in difesa per il Diavolo, il giocatore che avrebbe dovuto affiancare Romagnoli per una coppia che secondo molti avrebbe dovuto dettare legge anche in Nazionale per gli anni a venire, ma la realtà è stata completamente diversa. Ed ora il Milan si lecca le ferite, visto che per la prossima sfida contro il Bologna, in programma lunedì sera alle 20:30, mister Gattuso dovrà fare a meno di quattro difensori: oltre all’infortunato Caldara, out anche Alessio Romagnoli per il rosso ricevuto nei minuti finali della sfida contro il Torino, nonché i due terzini Conti e Calabria. Se Ringhio confermerà il suo 4-3-3, in difesa dovrebbero vedersi Musacchio e Zapata in mezzo, con Abate sulla corsia di destra e Ricardo Rodriguez sul versante mancino.

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