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Xavi, Iniesta, Barcellona
Xavi, Iniesta (Getty)

Xavi ha detto addio al calcio giocato, appendendo le scarpe al chiodo per dedicarsi alla carriera da allenatore. Dopo aver vinto tutto con una sola maglia, quella del Barcellona, la stella spagnola si è trasferita in Qatar, presso l’Al Sadd, dove ha vinto la stagione per poi ritirarsi. Xavi è senza dubbio uno dei calciatori più forti di tutti i tempi nel suo ruolo, e in ogni best 11 blaugrana trova spazio in mezzo al campo, sulla classica mattonella da regista. Ma andiamo a costruire un ipotetico undici di tutti i tempi dei catalani, partendo ovviamente dalla porta. A mani basse fra i pali mettiamo Antoni Ramalletes, conosciuto anche come il “gatto volante”. Ha protetto la porta del Barcellona per 15 anni, vincendo il trofeo Zamora, quello assegnato ai migliori portieri della Liga, per cinque anni, un record che condivide tra l’altro con un altro storico guardiano del Barca come Victor Valdes. Raggiunse la finale della Coppa Campioni del 1961, perdendo però il trofeo contro il Benfica. In difesa, invece, il primo nome è quello di Carles Puyol, giocatore che ha fatto la storia recente del club, e che come tanti altri suoi compagni di squadra ha sempre indossato una sola casacca, quella appunto del Barcellona. A fianco della star spagnola mettiamo Ronald Koeman, che lasciò il PSV per volare in Catalogna, dove vinse la Coppa Campioni del 1992 contro la Sampdoria. A chiudere il tris difensivo, Joan Segarra, che insieme a Ramallets ha fatto parte del Barca dei miracoli che vinse cinque trofei nella stagione 1951-1952. Spazio quindi al centrocampo, dove troviamo un trio che tutti conoscono.

Lionel Messi, Barcellona
Lionel Messi (web)

XAVI, MESSI E MARADONA: LA TOP 11 DEL BARCELLONA

In regia psoto d’onore per l’attuale allenatore del Manchester City, Pep Guardiola, l’inventore del Tiki-Taka. Il tecnico dei Citizens è stato il cuore pulsante del cosiddetto “Dream Team”, vincendo sei campionati e una Coppa dei Campioni. Al suo fianco spazio allo Xavi di cui sopra, che ha indossato la casacca catalana per più di 750 partite, dirigendo il centrocampo blaugrana come un mastro d’orchestra e vincendo tutto quello che si poteva vincere a livello di club. A completare il reparto di mezzo il suo clone, quell’Iniesta che per anni è stato l’incubo delle retroguardia avversarie grazie ai suoi tocchi di genio, anzi, da illusionista, così come veniva soprannominato quando giocava. Infine il reparto più avanzato, l’attacco, e qui bisogna senza dubbio tenersi ben saldi sulla sedia. Partiamo subito col botto visto che in posizione da trequartista mettiamo Diego Armando Maradona, uno dei giocatori più forti di tutti i tempi se non il migliore in assoluto. La star argentina indossò la casacca del Barca in sole 58 gare, ma realizzò 38 marcature regalando perle ancora oggi indelebili. Sulla corsia di sinistra, spazio ad un altro mito come Johan Cruyff, che strabiliò lo stadio Camp Nou con autentichi colpi di genio, e riportando il titolo in Catalogna che mancava da 14 anni. Davanti, come prima punta, scegliamo Laszlo Kubala, un attaccante che forse non moltissimi conoscono, che segnò però la storia blaugrana con 194 reti in 10 anni. Infine il miglior giocatore del Barcellona di tutti i tempi, quel Lionel Messi che negli scorsi giorni ha realizzato la rete numero 600 con addosso la maglia della compagine catalana, vincendo qualsiasi cosa a livello personale quanto di squadra.