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Virtus Bologna vs Bamberg
Virtus Bologna (Getty)

La Virtus Bologna vola in finale di basket di Champions League dopo aver battuto i tedeschi del Bamberg con il risultato rotondo di 67 a 50 in proprio favore. L’atto conclusivo della coppa europea si giocherà domenica sera alle ore 18:30 in quel di Anversa in Belgio, e di fronte alla compagine emiliana vi saranno gli spagnoli del Tenerife. Una gara a senso unico quella giocata dalla Segafredo, sempre in vantaggio per tutti i 40 minuti di gioco, e mai realmente impensierita dagli avversari teutonici. Mostruosa la fase difensiva della compagine di Bologna, con i tedeschi che hanno tirato con un misero 26% dal campo, contro il 36% della stessa Virtus. A conferma di ciò, la partita sottotono di Rice, il giocatore più temuto del Bamberg, che ha realizzato 21 punti ma con un disastroso 6 su 20 dal campo, e la prova altrettanto incolore di Zisis, altro elemento di spicco della compagine tedesca. In fase offensiva, bene Punter, con 4 triple e un 8 su 19 dal campo, nonché Kravic, che ha chiuso il primo tempo con 3 su 7, e M’Baye; da sottolineare anche i 9 rimbalzi di Moreira, e la buona prova di Chalmers e Taylor.

VIRTUS BOLOGNA IN FINALE DI CHAMPIONS: BAMBERG SCONFITTO

Per la cronaca, la Virtus parte subito bene nel match contro Bamberg, apparendo solida soprattuto in fase difensiva e costringendo gli avversari ad un modesto 4 su 17 dal campo: dopo dieci minuti di gioco, la compagine italiana ha già doppiato gli avversari. Nonostante la Virtus non giochi un basket idilliaco, Bamberg fatica moltissimo a trovare spazi, e continua a sbagliare, di conseguenza Segafredo prosegue nel suo allungo trovando nuovi canestri. Rice prova a rimettere in carreggiata i suoi con due triple che assottigliano il distacco a -8, ma subito dopo arriva la replica Virtus con Chalmers e Punter, e un vantaggio di +14 all’intervallo. I tedeschi arrivano al giro di boa con un misero 10 su 35, frutto di una serata storta ma anche e soprattutto di una retroguardia bunker della stessa squadra emiliana. Segafredo che invece chiude i primi due quarti con un 16 su 33 ma con l’aggiunta di 24 rimbalzi contro i 18 avversari. Inizia il terzo quarto e la Virtus raggiunge un +20 grazie a due triple micidiali di M’Baye e Punter. I tedeschi provano a riaccorciare, e riportano la partita a -14 alla fine del terzo quarto grazie al solito Rice. Ma nell’ultimo periodo di gioco, la storia si ripete, la Virtus difende bene e allunga fino ad un clamoroso +24 che si assottiglia nel finale, quando ormai non vi è più nulla da dire, fissando il risultato sul 67 a 50.