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Paquetà ha probabilmente giocato l’ultima partita della stagione contro il Bologna. Come comunicato poco fa dal giudice sportivo, il centrocampista offensivo del Milan è stato infatti punito con ben tre turni di squalifica. Una vera e propria stangata per il giovane brasiliano, che chiude così anticipatamente il campionato 2018-2019, e nel contempo, un duro colpo anche per il Diavolo, costretto a giocarsi la volata Champions League con uno dei suoi giocatori di maggiore estro. Costa quindi cara l’espulsione ricevuta al 75esimo minuto di gioco della partita di ieri, e le tre giornate derivano dall’ammonizione subita in precedenza, in quanto già diffidato quindi un turno di squalifica, più altri due turni per il comportamento “violento” tenuto nei confronti del direttore di gara.

PAQUETÀ STANGATO: 3 GIORNATE DI SQUALIFICA

Questa la motivazione della squalifica comunicata dal giudice sportivo: «Per comportamento scorretto nei confronti dell’avversario, già diffidato (Quinta Sanzione); per avere, inoltre, al 29′ del secondo tempo, alla notifica del provvedimento di ammonizione, colpito con una manata leggera il braccio del Direttore di gara protesto verso di lui al fine di allontanarlo». Probabile che il Milan presenti ricorso per avere Paquetà almeno per l’ultimo turno, ma sicuramente salterà la sfida contro la Fiorentina in programma sabato sera alle ore 20:30, il match contro il Frosinone di domenica 19 maggio alle 18:00, mentre è incerto per la gara di chiusura contro la Spal del 26 maggio prossimo.

LE ALTRE DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

Per quanto riguarda le altre decisioni del giudice, due giornate di squalifica per Jordan Veretout della Fiorentina (probabile prossimo acquisto del Napoli), per Mitchell Dijks del Bologna, entrambi espulsi durante i relativi incontri. Fermato per due stop anche Artur Ionita, espulso durante Napoli-Cagliari. Si fermano invece per un turno di squalifica Juraj Kucka del Parma, Omar Colley della Sampdoria e Nicola Sansone del Bologna, espulsi, nonché Antonino Barillà del Parma, Federico Bernardeschi della Juventus, Marcelo Brozovic e Danilo D’Ambrosio dell’Inter, Assane Diousse del Chievo, Alejandro Gomez, Andrea Masiello e Gianluca Mancini dell’Atalanta e Andrea Poli del Bologna, Tomas Rincon del Torino e Marco Sportiello del Frosinone, tutti ammoniti quando erano in diffida. Infine da segnalare la squalifica per un turno per Rolando Maran, l’allenatore del Cagliari, che è stato espulso dal direttore di gara durante la sfida contro il Napoli, in occasione del rigore concesso agli azzurri. Ecco la motivazione: «per avere, al 53′ del secondo tempo, uscendo dall’area tecnica, contestato una decisione arbitrale, rivolgendo agli Ufficiali di gara espressioni ingiuriose e, all’atto dell’allontanamento, assunto un atteggiamento irrispettoso».