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Ajax-Tottenham, Lucas
AMSTERDAM, NETHERLANDS – MAY 08: Lucas Moura of Tottenham Hotspur celebrates after scoring his team’s second goal during the UEFA Champions League Semi Final second leg match between Ajax and Tottenham Hotspur at the Johan Cruyff Arena on May 08, 2019 in Amsterdam, Netherlands. (Photo by Dan Mullan/Getty Images )

Ajax-Tottenham finisce 3 a 2, proseguendo quella che probabilmente è una delle Champions League più belle di sempre, e senza dubbio la più sorprendente. Dopo il clamoroso risultato di Liverpool, con i Reds che hanno ribaltato in casa il 3 a 0 del Barcellona, tocca al Tottenham seguire le orme dei propri connazionali, vincendo ad Amsterdam e strappando il pass d’oro per la finalissima. Tutti al Wanda Metropolitano gli uomini di Pochettino, capaci di recuperare dopo essere andati sotto per due reti a zero in quel della Johan Cruyff Arena, in uno stadio di certo non amico. Ma gli Spurs non muoiono mai e trovano un Lucas Moura in stato di grazia che regala la sua migliore partita in carriera, realizzando una tripletta (fra cui la rete decisiva al 96esimo di gioco), che manda i suoi in finale, e nel contempo mette fine al meraviglioso Ajax di Ten Hag.

AJAX-TOTTENHAM 2-3, TRIPLETTA LUCAS MOURA

Eppure la gara di ieri sera sembrava essersi messa bene per i giovani Lancieri. Già nei primi dieci minuti di gioco la compagine orange riesce infatti a trovare la rete del vantaggio con il solito De Ligt, che sovrasta Alli e gonfia la rete dopo portentoso colpo di testa: siamo appena al quinto. Ma il Tottenham non si fa tramortire e un minuto dopo colpisce il palo con Son (assente all’andata), e poi ci riprova in un paio di occasioni. Ma al 35esimo minuto, ecco il raddoppio Ajax: bella palla di Tadic per Ziyech, con il sinistro del marocchino che si insacca alle spalle di Lloris. A poco più di un’ora dal triplice fischio finale, i tifosi dell’Ajax già pregustano il passaggio del turno.

SECONDO TEMPO MEMORABILE

Le due squadre vanno a riposo sul due a zero, e il Tottenham ha l’obbligo di segnare almeno tre reti in quarantacinque minuti, una vera impresa visto che nei precedenti 135 minuti non ne aveva segnata nemmeno una, e invece… Lucas Moura veste i panni da Wijnaldum, e in una manciata di minuti riequilibra il match: prima al 55esimo di gioco dopo una grande percussione, e poi al 59esimo dopo una serie di errori difensivi dell’Ajax. Ora gli Spurs ci credono veramente, e la partita diventa bellissima; fioccano occasioni da ambo le parti, con Pochettino che manda in campo praticamente una decina di attaccanti, Lamela, Eriksen, Alli, Lucas Moura, Lorente e Son, tutti dentro per fare male agli olandesi e trovare quel gol che li spedirebbe dritti al Wanda Metropolitano. E’ il preludio alla rete che giunge all’ultimo respiro, al 96esimo minuto di gioco: Llorente fa da sparring partner di Alli, che verticalizza per il solito Lucas Moura, che trova il grande, grandissimo bersaglio. E’ la Champions più bella di sempre.