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Juventus’ Italian coach Massimiliano Allegri (L) talks with Juventus’s president Andrea Agnelli during the Media Day in Vinovo, near Turin, on February 12, 2018, on the eve of the UEFA Champions League round of 16 football match between Juventus and Tottenham. / AFP PHOTO / MIGUEL MEDINA (Photo credit should read MIGUEL MEDINA/AFP/Getty Images)

Massimiliano Allegri potrebbe seriamente lasciare la Juventus al termine della stagione in corso. Fra poche settimane il campionato 2018-2019 andrà in archivio, e con esso, potrebbe divenire carta straccia l’accordo fra il Conte Max e i campioni d’Italia. L’ultimo anno di contratto potrebbe infatti venire stralciato nel caso in cui lo stesso livornese e il presidente Andrea Agnelli, che si incontreranno a breve, potrebbero non trovare la quadra. Forse sarà lo stesso Max a fare un passo indietro, attratto dalle numerose offerte a lui pervenute in queste ultime settimane, a cominciare dal Paris Saint Germain, o forse sarà la presidenza bianconera a farlo, delusa dall’annata che volge alla conclusione nonostante la Supercoppa italiana e lo scudetto. Ma si sa, la Vecchia Signora vuole la Champions League e quest’anno come non mai si era assaporato il grande sogno dopo la straordinaria partita contro l’Atletico Madrid. Peccato però che contro i giovani lancieri dell’Ajax, ieri sconfitti in semifinale di Champions League contro il Tottenham, la Juventus si sia sciolta come neve al sole.

SOUTHAMPTON, ENGLAND – APRIL 14: Antonio Conte, Manager of Chelsea looks on prior to the Premier League match between Southampton and Chelsea at St Mary’s Stadium on April 14, 2018 in Southampton, England. (Photo by Warren Little/Getty Images)

ALLEGRI VIA? I POSSIBILI SOSTITUTI

Molti coloro che hanno puntato il dito nei confronti di Allegri, per via del fatto che la squadra sia giunta in condizioni fisiche pessime nel momento cruciale della stagione. Tutta colpa di Max quindi? Per numerosi tifosi, quelli che di fatto lo insultano dal primo giorno in cui ha messo piede a Torino, la risposta è affermativa. Forse a questo punto è davvero meglio cambiare, del resto sono passati 5 anni da quel luglio del 2014 in cui l’ex Milan veniva chiamato frettolosamente a Torino per sostituire un Conte in fuga. Già, proprio quell’allenatore salentino che ora, pare, non vedrebbe l’ora di riprendere in mano la sua vecchia squadra, convinto di poter riuscire dove Allegri ha fino ad ora fallito, conquistando appunto la Champions League. Conte che piace molto anche altre big italiane, a cominciare da Roma, Inter e senza dimenticarsi del Milan.

Guardiola, Getty
MANCHESTER, ENGLAND – JANUARY 06: Sean Dyche, Manager of Burnley and Josep Guardiola, Manager of Manchester City argue during the The Emirates FA Cup Third Round match between Manchester City and Burnley at Etihad Stadium on January 6, 2018 in Manchester, England. (Photo by Alex Livesey/Getty Images)

IL SOGNO GUARDIOLA, LA PAZZA IDEA MOURINHO

Ma l’ex capitano bianconero non sarebbe l’unico candidato per la panchina dell’Allianz Stadium, visto che i campioni d’Italia in carica stanno monitorando con attenzione anche Guardiola, il grande sogno dei tifosi, anche se molto complicato. Attenzione poi a Pochettino, fresco di finale di Champions con il suo Tottenham, all’ex Deschamps, e all’improbabile nome di Mourinho, che farebbe da contro-altare ad un eventuale sbarco di Conte ad Appiano Gentile. E Allegri? Dopo la clamorosa disfatta di martedì sera, potrebbero aprirsi le porte del Barcellona, senza dimenticarsi del PSG già detto sopra. Non è infine da escludere l’anno sabatico, tanto sarà comunque stipendiato fino al 30 giugno del 2020: meglio di così…